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Ogliastra (Sardegna)
Località
CARDEDU

Superficie: 33 ha
Abitanti: 1499
Altitudine: 30 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 20 km
da Cagliari: 122 km
da Olbia: 190 km

 

numero verde informazioni turistiche: 800.505077
 
Territorio

In Ogliastra, una specie di parco naturale con altipiani e pianure, laghi artificiali e fiumi torrentizi, foreste e boscaglie, spiagge, tonneri e “taccus”, lungo la costa è situato un piccolo centro: Cardedu, sorto in seguito all’alluvione di Gairo del 1951, per diventare poi frazione di questo e quindi, nel 1984, comune autonomo. Parte di Gairo si è quindi trasferita là dove, secondo la ricostruzione degli storici, esisteva un insediamento degli antenati dell’attuale Gairo. I duemila ettari di terreni appartenenti al Comune, ricchi di vegetazione mediterranea e di boschi secolari, con faune e flora uniche, formano un complesso naturalistico eccezionale ruotante intorno al “Monte Ferru” (875 mt s.l.m.) che si specchia nel mare e dove si può arrivare a piedi o in automobile, attraverso vecchi sentieri dei caprai e dei carbonai. Il mare, con fondo sabbioso e un litorale che alterna piccole insenature a distese di sabbia, scogli, sassi e porfidi rossi a calette incantevoli, crea un paesaggio vario che sopravvive incontaminato e selvaggio. Il mare di Cardedu ha il pregio di essere il posto preferito dai surfisti per il buon vento di scirocco tra i 10 e 15 nodi. L’agricoltura continua ad essere, come lo era nel passato, un settore importante, forse quello principale, per i terreni fertili della piana. E’ facile trovare i prodotti tipici di questo settore: arance, pesche, uva (e quindi vini), miele, formaggio, “casu e fitta”, “casu agedu”, e il latte, dal sapore delicato e dal profumo intenso. Sopravvivono gli artigiani del legno e del ferro. Cardedu possiede anche dei beni archeologici quali nuraghi, “Domus de Janas”, un pozzo sacro (“Su Presoneddu”). Non ci sono monumenti storici, stante la giovane età del comune, a parte l’antichissima chiesette campestre della Madonna di Buoncammino, per cui il paese ha adottato la piazzetta, caratteristica e unica nel suo genere, quale centro e salotto del paese. Cardedu poco frequentata d’inverno, si anima d’estate, fino a diventare per due mesi il punto di riferimento per residenti e ospiti/turisti, grazie anche alla manifestazione “insieme a Cardedu”, che si svolge al suo interno e durante la quale vengono proposti spettacoli che spaziano dalla musica alla danza, al teatro e al folklore. Specialità gastronomiche sono i “culurgiones”, il “gattò” e gli “amaretti” (dolci tipici locali).

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