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Ogliastra (Sardegna)
Località
ILBONO

Superficie: 31 ha
Abitanti: 2377
Altitudine: 400 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 24 km
da Cagliari: 146 km
da Olbia: 194 km
 

numero verde informazioni turistiche: 800.505077
 
Territorio

Il paese di Ilbono si adagia su una collina, posto fra i comuni di Lanusei e di Tortolì e per questo è un importante di punto di passaggio. Il territorio offre zone di notevole interesse paesaggistico ed archeologico, prima fra tutte quella di “Sceri”, che conserva il più vasto ed importante complesso nuragico della zona, risalente al secondo millennio a.C.: circondato da una folta vegetazione mediterranea, che rende il luogo ancora più suggestivo. Tra le località archeologiche di rilievo: “Sartalassu”, “Tedili”, “Pira Inseri” ed “Elurci” (in queste ultime due sono state rinvenute tracce di insediamenti romani). Attualmente i nuraghi censiti nel territorio ilbonese sono circa una ventina.  Tra le zone di interesse faunistico merita di essere visitata quella di “Tarè”, ora facilmente raggiungibile con la strada, il cui percorso offre suggestivi scorci panoramici. La strada si congiunge con quella che attraversa “Parendaddai” (la zona nella quale si concentrano i beni archeologici di Ilbono).  Il paese possiede un interessante centro storico, sviluppatosi intorno all'antichissima Piazza di “Funtana de Idda”, verso la quale convergono ancora oggi tutte le strade, alcune strettissime e ciottolate, altre più larghe, per consentire un tempo ai carri a buoi di passare. Tra le manifestazioni di rilievo è da ricordare la festa della Madonna delle Grazie, che ha il suo oggetto di culto nel simulacro della Madonna, una statua lignea del XVI secolo a.C., che viene fatta sfilare in processione per le vie del paese su di un carro trainato dai buoi, accompagnato da un corteo di giovani, che indossano il costume tradizionale. La tradizione popolare vuole che la statua, all’interno di una cassa di legno, fosse arrivata dal mare sulla spiaggia di “Cea” e trasportata a bordo di un carro ad Ilbono. Le chiesette campestri di San Cristoforo, di San Pietro e i San Rocco (queste ultime due purtroppo in rovina) restano a testimonianza dell’antica religiosità di una società contadina. Tra le personalità di rilievo originarie di Ilbono ricordiamo il pittore manierista Andrea Lussu (nato nel 1913) e la pittrice Anna Usai (in arte “Uda”), alcune opere della quale sono esposte nella chiesa Parrocchiale del paese. Ilbono è rinomato per le sue attività artigianali e per i ricami a mano e pizzi eseguiti con “su vrevolite”, antico attrezzo sardo,.  Specialità gastronomiche: “amaretti” e olio d’oliva dei locali frantoi.

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