Superficie: 53 ha
Abitanti: 6022
Altitudine: 620 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 28 km
da Cagliari: 142 km
da Olbia: 198 km
numero verde informazioni turistiche: 800.505077
Territorio
Centro collinare celebre per la freschezza e la salubrità del suo clima, è adagiato come un anfiteatro che domina la vallata e la costa sul mare. Circondato da boschi di leccio, gode dell’invidiabile privilegio di rendere facilmente fruibili ai suoi turisti le proprie risorse e quelle degli altri paesi vicini, data la sua posizione centrale. Pochi minuti d’auto permettono di raggiungere le spiagge della costa ogliastrina, le montagne del Gennargentu, laghi, fiumi, grotte, presenti nel territorio.
E' il paese culturalmente più importante in Ogliastra, sede della Diocesi e del Collegio dei Salesiani, del Tribunale, nonché dell'Ospedale Civile. Il suo fulgido passato è testimoniato ancora oggi dalla ricca presenza di centri culturali come musei, chiese, monumenti. Un particolare cenno va all'Osservatorio Astronomico "F. Caliumi", aperto al pubblico, situato sulla cima del “Monte Armidda”, la cui posizione è particolarmente valida per l’assenza d’inquinamento luminoso. Complementare all’osservatorio è il “Planetarium” del Liceo Ginnasio, aperto anch’esso al pubblico.
Gran parte del territorio di Lanusei è attraversato dalla linea ferroviaria “Trenino Verde” che si snoda dal centro abitato fino alle suggestive alture di “Pizzu Cuccu” e “Su Carmu” da cui si ammirano gli incomparabili paesaggi delle vallate ogliastrine. Il territorio di Lanusei comprende sia zone collinare che zone montuose comprese tra i 150 e i 1300 mt d’altitudine s.l.m. di “Monte Selene” e di “Monte Tricoli”.
Il patrimonio archeologico ha attestazioni che vanno dall’età nuragica: 6 Nuraghi, 2 Tombe dei Giganti e circa 14 probabili aree di insediamento. Il sito archeologico e naturalistico di maggiore importanza è quello di “Selene”: arroccato su uno spuntone di roccia, si sviluppa un insediamento con a breve distanza delle bellissime Tombe dei Giganti.
Notevoli i pregi paesaggistici ambientali di varie zone del territorio, popolate specie di animali selvatici: cinghiali, mufloni, rapaci, pernici, lepri etc. Di suggestiva bellezza è paesaggio che si ammira da “Monte Armidda”: comprende, infatti, la caratteristica roccia di “Perda Liana”, “Monte Tricoli”, la cresta porfidica di "Serra Coronedda” e la piana costiera. Un’ampia panoramica è visibile dalla cima di “Monte Tricoli”, che abbraccia ad est la fascia costiera e ad ovest i tacchi di Ulassai, Jerzu e Osini. Tra le bellezze merita di essere citato il rilievo conoide di “Monte Paulis” (695 mt di altitudine s.l.m.), sede di importanti tracce archeologiche e punico – romane.