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Ogliastra (Sardegna)
Località
TERTENIA

Superficie: 100 ha
Abitanti: 3726
Altitudine: 105 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 40 km
da Cagliari: 99 km
da Olbia: 210 km

 

numero verde informazioni turistiche: 800.505077

Territorio

Tertenia, il paese più meridionale dell’Ogliastra, si trova quasi al confine con la provincia di Cagliari, ed agli estremi limiti di quello che nel periodo medioevale era il Giudicato Cagliaritano. Posto alle pendici del “Monte Giuilea”, si distende in un caratteristico vallone di origine tettonica che dal valico di “Genna’e Crexia” prosegue in modo quasi uniforme fino alla “Marina di San Lorenzo” delimitato ad ovest dagli altipiani calcareo–dolomitici del “Taccu Mannu” e “Tacchixèddu”, e ad est dalla catena scisto–granitica del “Serramàri”, che chiude al paese la visione del Tirreno. Al suo fianco, proveniente dai monti di Jerzu, serpeggia il “Rio Quirra”: un corso a carattere torrentizio, che rappresenta l’asse ideologico più importante del paese e dell’intera zona. Il rio lungo il cammino è arricchito dall’apporto di notevoli affluenti, che dà luogo a caratteristiche gole e meandri incassati e creano paesaggi d’insolita bellezza.

Il territorio, prevalentemente montuoso, si affaccia sul Tirreno con una costa di circa 12 km che da “Capo Sferracavallo” giunge sino al villaggio di “Barisòni”. Entro tale fascia si sviluppa, a guisa di un anfiteatro naturale, la suggestiva spianata marina di “Sàrrala” dominata a ponente dalla catena del “Serramàri”, formando un ampio litorale movimentato da svariati promontori rosso – sanguigno e da belle dune con sabbie finissime e bianchissime. La lunga costiera con un entroterra ricco d’interessi molteplici fu un polo di attrazione per i remoti navigatori in cerca di spazi favorevoli, per approdarvi e fissarvi la dimora. Soltanto più tardi, superata la catena del “Serramàri”, si spinsero verso il variegato ed ampio vallone del “Quirra”, spargendosi nei versanti opposti, sino al culmine al culmine dei “Tacchi”.

Nel complesso l’intera giurisdizione territoriale prende la forma subquadrata, entro cui si sviluppa un’interessante serie di rilevi orografici, con sostrati rocciosi variegati, tra cui si alternano scisti e graniti, calcari e porfidi, basalti e trachiti. In sintesi, un territorio variegato, aspro e fortemente frastagliato, dominato dagli altipiani dolomitici di “Taccu Mannu” e “Taccixèddu”, tamponato da una serie di frazioni appartenenti a Comuni diversi, originate da una lontana donazione fatta dalla Contessa, Donna Violante Carroz, ai comuni del Sarrabus e dell’Ogliastra, ma anche un territorio fortemente caratterizzato nelle sue componenti.

Nella gastronomia locale spiccano gli arrosti tipici, “pardulas”, “gattò” e saporiti formaggi.

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