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Ogliastra (Sardegna)
Località
Tortolì

Superficie: 40 ha
Abitanti: 10152
Altitudine: 15 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 4 km
da Cagliari: 166 km
da Olbia: 175 km

 

numero verde informazioni turistiche: 800.505077
 
Territorio

La cittadina più popolosa del territorio sorge in prossimità di Arbatax, porta d’accesso dal mare per tutta l’Ogliastra. La presenza del Porto e dell’Aeroporto di terzo livello consentono un collegamento diretto con la penisola.

L’origine della cittadina di Tortolì è incerta, come pure il suo nome che sembra derivi da “Ilio” in quanto fondato da Troiani in fuga, secondo altri il suo nome significherebbe Paese Delle Tortore. Il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, situato in una vasta pianura verso il mare. Tortolì rappresenta uno dei centri più rinomati della costa orientale, ricco di agrumeti, è caratterizzato dalla suggestiva bellezza delle coste, ricchissima di particolari scogliere in porfido rosso e di candide spiagge fra le quali spicca per finezza della sabbia e limpidezza delle acque il “Lido di Orrì” e “Portu Frailis” che si affaccia sull'omonima baia.

La presenza di diversi villaggi turistici e alberghi ed alcuni campeggi situati nelle cale più belle della costa consentono di ospitare migliaia di turisti ai quali Tortolì – Arbatax è in grado di offrire molti dei servizi necessari per trascorrere al meglio le proprie vacanze. La realizzazione del porticciolo turistico all' interno del Porto di Arbatax , ha incrementato l'afflusso di diportisti nautici e con i servizi offerti il è diventato una meta quasi obbligatoria per chi naviga lungo la costa orientale sarda.

Sono presenti, inoltre, nel territorio di Tortolì alcune zone archeologiche di grande interesse, le maggiori delle quali in prossimità della chiesa rurale di San Salvatore, dove sono presenti ”Menhir”, “Domus de Janas”, “Tombe dei Giganti” e “Nuraghi”, e di San Lussorio dove si trovano le rovine di un villaggio risalente all’età romana. E' probabile che la popolazione si sia trasferita nella posizione in cui si trova oggi intorno al X secolo a causa delle continue invasioni saracene. Questo spostamento ha reso Tortolì nella condizione di non essere più vista dal mare. Nell'ottocento il paese assunse una fisionomia di tipo urbano con bei palazzi, e la piazza centrale dove si svolgeva la passeggiata e intorno alla quale erano disposte le botteghe dei mercanti e dei tavernai.

Lungo le strade della cittadina è possibile vivere l’esperienza de “Su Logu de s’Iscultura”, Museo d’arte contemporanea a cielo aperto, un percorso articolato che offre opere di artisti quali Mauro Stacciali, Antonio Levolella, Umberto Mariani, Maria Lai, Ascanio Renda, Pietro Coltella, Hitetoski Nagasawa.

“La Bottariga” proveniente dal locale stagno è la migliore dell’Isola. Ottimi piatti con varie specie ittiche.

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