Superficie: 122 ha
Abitanti: 1650
Altitudine: 720 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 41 km
da Cagliari: 123 km
da Olbia: 211 km
numero verde informazioni turistiche: 800.505077
Territorio
Situato alla base dei suggestivi “Tacchi” si trova il paese di Ulassai. I “Tacchi” sono degli altipiani delimitati da monti, d’origine calcarea, che si ergono a picco e sono gli elementi che caratterizzano maggiormente il territorio di Ulassai, presentando un paesaggio carsico completamente diverso da quelli di altre zone non solo dell’Ogliastra, ma dell’intera Sardegna. Gran parte dei “Tacchi” è ricoperta da foreste costituite da lecci ed essenze tipicamente mediterranee che ne aumentano la naturale bellezza. In vari punti affiorano diverse sorgenti che, nei periodi di maggiore piovosità danno origine a cascate, tra queste quelle di “Lecorci”, sita in prossimità dell’abitato (circa 300 mt), e “Lequarci”, nella località Santa Barbara (7km). La seconda, più suggestiva, ha un salto di 80 – 100 mt e può raggiungere una larghezza di 60 – 70 mt.
Alla base dei “Tacchi”, poco più sopra della cascata “Lecorci”, si apre la grotta “Su Murmuri”, che è una delle più grandi ed imponenti della Sardegna. Ha una lunghezza di quasi 100 mt ed un’altezza variabile tra i 30 ed i 50 mt. Colpiscono in questa grotta la maestosità dell’ingresso, l’ampiezza delle diverse sale interne, la varietà della roccia, le diverse tonalità di colori e le dimensioni delle stalattiti e stalagmiti.
Simbolo del paese è l’Arco di “Barigau”, maestoso monumento che rappresenta l’ultima vestigia di un’antica cinta muraria ormai completamente scomparsa; meritano, inoltre, di essere visitate le opere d’importanti artisti quali Maria Lai, Costantino Nivola ed altri ancora che si fondono armoniosamente tra strutture tradizionali del centro abitato e le incontaminate bellezze naturali e paesaggistiche delle località limitrofi. Famosi i lavori artigianali su telaio.
Per chi vuole stare a contatto con la natura incontaminata di questi luoghi sono da ricordare le numerose vie di arrampicata sportiva realizzate in questi anni ed il ripristino dei vecchi sentieri usati in passato dai carbonai e pastori. Sentieri perfettamente segnalati che si rincorrono tra strapiombi mozzafiato e boschi di leccio.
Tombe dei giganti e costruzioni nuragiche, anche in ottimo stato di conservazione, appaiono variamente dislocate nei pressi dei nuraghi isolati ed in ultimo parallelamente sono individuabili tracce di insediamenti romani in località "Girisaili", "Neuletta", "Testerei", "Cuili de is iligis ladas", "Godditorigius", "Cuccuru de Maraccus".
Per chi ama la buona cucina non si può non gustare l’arrosto di capra e i “culurgiones” o le “kokoi prenas” innaffiando il tutto da un ottimo cannonau, e per dolce il “panini cottu”.