Superficie: 130 ha
Abitanti: 1460
Altitudine: 511 m. slm
Principali distanze:
da Arbatax: 35 km
da Cagliari: 170 km
da Olbia: 130 km
numero verde informazioni turistiche: 800.505077
Territorio
Situato ad oltre 500 mt s.l.m., su un ripido versante ai piedi dell’altipiano del “Supramonte” all’estremo nord dell’Ogliastra, protetto dell’imponente massiccio del monte “Gruttas”. Urzulei ha un’origine antichissima e il significato del nome è controverso: per alcuni ha origine da una specie di rovo, dal toponimo greco “Urthula”, per altri invece al nome “Orkulè”, riportato su una campana della locale chiesa di Sant’Antonio del 1556, che purtroppo è stata rifusa nel 1954. Ha un territorio con uno straordinario mosaico di bellezze naturali, un intricato labirinto di gole, canyon, doline, falesie, inghiottitoi, campi solcati, voragini, nurre, guglie, fantastiche grotte inesplorate, vaste foreste di querce e lecci, animali e piante uniche al mondo.
La gola di “Gorroppu”, con i suoi 500 mt d’altezza in parete, è il canyon più alto d’Europa: si presenta agli occhi in tutta la sua selvaggia bellezza ed è un santuario naturale unico, meta per migliaia di persone in ogni periodo dell’anno. Molti sono i villaggi Nuragici e le “Tombe dei Giganti” distribuiti in tutto il territorio, segno evidente di presenza remota.
Il territorio è particolarmente ricco di piante d’alto fusto, lecci, querce da sughero, tassi e ginepri, e di macchia mediterranea: corbezzoli, filiere, erica scoparla, etc. In questo territorio trovano il loro abitata rari e preziosi endemismi botanici, come la bellissima “Ofris Morisi”, la rara “Orchis Branciforti”, il candido “Pancrazio Illirico” e la più conosciuta “Rosa del Monte” – “Peonia Macula” -. In un territorio così vario trovano il loro habitat naturale anche molte specie di animali, quali: cinghiali, mufloni, pernici, lepri, conigli selvatici, colombacci, aquila reale, etc.
Il paese è rinomato per gli artigiani che producono originali tappeti, arazzi, tende, ricami, cestini di asfodelo di varia misura, pipe, sculture in legno, taglieri, casse panche, etc. Famose sono le tre antiche chiese dedicate a San Giorgio, patrono del paese, San Giovanni Battista e Sant’Antonio tutte edificate intorno al 1600 d.C. e la chiesa di San Basilio ricostruita in questi ultimi decenni in località “Mannari”. Si organizzano convegni, visite guidate, per studiosi o studenti, escursioni a cavallo e a piedi, esplorazioni in grotte, con guide specializzate e attrezzate.
I prodotti tipici della cucina sono: i famosi prosciutti, i “culurgiones”, le “casadinas”, il caglio di capretto, il porchetto, la capra del Supramonte, i formaggi di capra e di pecora, il miele amaro di corbezzolo e ottimi vini Cannonau.