DESCRIZIONE
Scegli una meta
Cerca
Alberghi e Residence
Percorsi d'arte
Divertimento e Spettacolo
Eventi Fieristici
Natura e Sport
Benessere
Oroscopo
Annunci gratuiti
PARCHI
Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
Presentazione

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano contiene, nei suoi 181.048 Ha di territorio protetto, un patrimonio di inestimabile valore formato dalla integrazione armonica tra ambienti naturali e la incessante, ma per fortuna equilibrata opera dell'uomo.

Il risultato di queste interazioni plurimillenarie tra Natura e Cultura ha trasformato il territorio cilentano in un complesso sistema biogeografico in cui gli ambienti ancora incontaminati, ricchi di piante ed animali rari, sono incastonati tra città greche ed antichi centri storici, maestosi uliveti terrazzati spesso a picco sul mare, vetuste abbazie, castelli e casali, boschi maestosi curati dalla sapiente ed attenta mano dell'Uomo, grotte e spelonche in cui aleggia ancora la presenza dei nostri antenati del Paleolitico.

Il tutto in un delicato equilibrio dinamico, unico ma fragile. L'istituzione di un Area protetta a tutela di questo eccezionale patrimonio ed il lavoro svolto dall'Ente Parco nella divulgazione delle sue caratteristiche hanno portato a prestigiosi riconoscimenti internazionali quali la immissione nel Programma MAB-UNESCO (Man and Biosfere) come "Riserva di Biosfera" nel giugno del 1997, il "Green Globe" per il turismo, conferito a Londra nel corso del World Travel Market, nel novembre 1997 ed ultimo, ma solo in ordine di tempo (dicembre 1998), il riconoscimento più importante: l'inserimento, per la prima volta concesso ad un Parco mediterraneo, nella esclusiva lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

Il Parco è dunque un sistema vivente e non un'isola in un territorio dove si applicano sofisticate, ma spesso precarie, misure di protezione. Ma un sistema vivente è un sistema aperto e come tale il Parco, in una moderna concezione olistica della gestione e conservazione dinamica, deve essere aperto ad interrelazioni ben regolate con le realtà che lo circondano, che sono realtà fisiche, biologiche, sociologiche, economiche e, non ultime, umane.

Ed è proprio nell'ottica di una politica ambientale più evoluta e globale che il Parco muove i suoi passi; la formazione autonoma di cinquanta Guide, fortemente voluta dall'Ente, rappresenta pertanto uno dei suoi tanti obiettivi. "La pubblicazione di questo opuscolo, pensato e realizzato dalla neocostituita "Associazione delle Guide del Parco", anche se rappresenta soltanto l'atto iniziale di una nuova e qualificata professionalità offerta dal Parco, ci fa pensare che questo obiettivo e stato centrato.

I giovani che abbiamo formato sono ormai pronti ad "illustrare" il Parco a quanti sentiranno il bisogno non solo di passeggiare all'aria aperta ma di capire qualcosa in più, di capire perché c'è tanta gente che quotidianamente si batte per la conservazione di questo immenso patrimonio. Sono ben lieto allora di presentarvi questo primo gruppo di itinerari sicuro che l'esperienza e la maturazione delle Guide che vi accompagneranno sarà messa a buon frutto con altri prodotti, sempre migliori, che verranno nel tempo.

Lasciatevi dunque condurre attraverso sentieri, boschi, grotte, santuari per carpire gli odori, i colori, i segreti ed i misteri del Parco, per conoscere meglio i suoi abitanti e la loro cultura, per capire i nostri problemi ed aiutarci a correggere gli inevitabili errori.

Nell'invitarvi comunque al rispetto di questo grande patrimonio ambientale e culturale, nel rispetto che tutto quello che abbiamo è stato soltanto "dato in consegna" alla nostra generazione ed è dunque nostro compito restituirlo, domani, intatto ed accresciuto a quelli che dopo di noi saranno, vi auguro una felice permanenza, insieme alle nostre Guide, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Da non perdere