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PARCHI
Area Marina Protetta e Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto Puglia (Brindisi)
Introduzione

Se la macchia mediterranea è sottoposta a ripetuti incendi e a pascolamento intensivo, la copertura arbustiva diviene bassa e discontinua, scompaiono gradualmente gli arbusti di macchia alta e si afferma un tipo di vegetazione costituito da specie con foglie simili a quelle delle eriche. E' un tipo di vegetazione che generalmente non supera i 50 cm di altezza e che si insedia su substrati poveri e degradati, spesso sabbiosi, dove frequentemente affiora la roccia madre. In questo tipo di ambiente a Torre Guaceto abbondano i cisti (Cistus incanus, Cistus salvifolius Cistus monspeliensis), il timo arbustivo (Thymus capitatus), il rosmarino (Rosmarinus officinalis.

In questo tipo di habitat sono molto frequenti le specie dotate di bulbo come la scilla marina (Urginea maritima) e varie specie di orchidacee spontanee.
Oltre alla microfillia le specie della gariga sono spesso dotate di una tipica forma a cuscinetto (pulvino) che è quella che meglio si presta ad offrire il minor attrito possibile al vento, che spesso disidrata i tessuti delle piante ed offre anche la minor superficie possibile alla insolazione dei raggi solari.
Questo ambiente è caratterizzato, dal punto di vista zoologico dalla presenza di due specie di uccelli: il saltimpalo e la cappellaccia.
Pur frequentando lo stesso ambiente presentano comportamenti molto differenti, anche legati al tipo di alimentazione. Il saltimpalo, da cui il nome, utilizza rami e posatoi per avvistare le prede, piccoli insetti terricoli, e mangiarle dopo averle catturate con un breve volo veloce. La cappellaccia "cammina" velocemente sul terreno in cerca di semi; utilizza bassi posatoi, generalmente sassi, solo per emettere il canto territoriale.
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