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Area Marina Protetta e Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto Puglia (Brindisi)
Zona Umida

La presenza a Torre Guaceto della zona umida e le conseguenti relazioni che si vengono a creare con gli ambienti limitrofi, rappresentano la caratteristica naturalistica tra le più importanti dell'area.

La zona umida connota profondamente l'area, tanto che il nome Torre Guaceto deriva dal toponimo arabo Gaw-Sit, che vuol dire "luogo dell'acqua dolce"; tale nome deriva dal fatto che la zona è alimentata da polle sorgive d'acqua dolce. Essendo posta lungo la costa, però, la zona umida è d'acqua salmastra.
Questo è un ambiente ad elevata produttività e ad alta biodiversità perché, nonostante l'immagine che si ha di una palude, in cui tutto è fermo e immobile, le zone umide sono sede di interessanti fenomeni.
Un primo elemento che ci permette di spiegare questo elevato dinamismo, è la presenza di gradienti di temperatura e salinità che, individuano veri e propri "settori" all'interno della stessa zona, in grado di essere popolati da numerose specie di vegetali e animali. Altro elemento importante sono i punti di contatto tra il mare e l'acqua della zona umida. Torre Guaceto, come molte altre zone umide, è stata interessata da un'opera di bonifica; per tale motivo sono presenti numerosi canali che mettono in contatto le due zone. In questi punti l'incontro tra acque di differente temperatura, salinità e densità provoca dei rimescolamenti, che interessano soprattutto i sedimenti; in tal modo sono rimessi in circolo elementi organici e inorganici che, in condizioni normali, sarebbero rimasti intrappolati nel sedimento.
Grazie a questi rimescolamenti i sedimenti vengono ossigenati, cosa che favorisce la funzione dei decompositori, molto attivi in questo ambiente; il classico puzzo di uova marce, caratteristico delle paludi, altro non è che una conseguenza della decomposizione.


Specchi d'acqua
All'interno della zona umida rivestono un ruolo importante, dando la possibilità soprattutto agli anatidi di trovare l'ambiente ideale. Infatti, la maggior parte di questi tipi di uccelli preferisce sostare in gruppi addensati al centro di specchi d'acqua aperti, per poter individuare in tempo qualsiasi minaccia. Oltre gli anatidi sono comuni i rallidi come la gallinella d'acqua e la folaga. Sono ambienti con poca varietà di specie vegetali superiori.
Piante e animali: Germano reale, Gallinella d'acqua, Folaga, Falco di palude.


Zone limacciose
Questo ambiente è popolato dai cosiddetti limicoli, cioè uccelli che vivono nelle zone fangose, cibandosi dei piccoli crostacei e insetti che si trovano immersi nel limo (da qui il nome). Questa categoria raggruppa animali di diversa tagli e genere, che hanno però in comune alcune caratteristiche fisiche: becco sottile per cercare nel fango il cibo e zampe lunghe per muoversi con facilità.
Piante e animali: Airone rosso, Garzetta, Airone cenerino, Cavaliere d'Italia


Canneto fitto
La cannuccia di palude forma un ambiente quasi monospecifico, chiamato phragmiteto. Qui sono poche le specie vegetali che riescono a convivere con questa pianta, che tende ad occupare tutto lo spazio disponibile. Questo habitat è ideale per molte specie di uccelli di piccole dimensioni, passeriformi e simili.
Piante e animali: Il Pendolino, Testuggine d'acqua, Cannuccia di palude, Martin pescatore

La presenza a Torre Guaceto della zona umida e le conseguenti relazioni che si vengono a creare con gli ambienti limitrofi, rappresentano la caratteristica naturalistica tra le più importanti dell'area.
La zona umida connota profondamente l'area, tanto che il nome Torre Guaceto deriva dal toponimo arabo Gaw-Sit, che vuol dire "luogo dell'acqua dolce"; tale nome deriva dal fatto che la zona è alimentata da polle sorgive d'acqua dolce. Essendo posta lungo la costa, però, la zona umida è d'acqua salmastra.
Questo è un ambiente ad elevata produttività e ad alta biodiversità perché, nonostante l'immagine che si ha di una palude, in cui tutto è fermo e immobile, le zone umide sono sede di interessanti fenomeni.
Un primo elemento che ci permette di spiegare questo elevato dinamismo, è la presenza di gradienti di temperatura e salinità che, individuano veri e propri "settori" all'interno della stessa zona, in grado di essere popolati da numerose specie di vegetali e animali. Altro elemento importante sono i punti di contatto tra il mare e l'acqua della zona umida. Torre Guaceto, come molte altre zone umide, è stata interessata da un'opera di bonifica; per tale motivo sono presenti numerosi canali che mettono in contatto le due zone. In questi punti l'incontro tra acque di differente temperatura, salinità e densità provoca dei rimescolamenti, che interessano soprattutto i sedimenti; in tal modo sono rimessi in circolo elementi organici e inorganici che, in condizioni normali, sarebbero rimasti intrappolati nel sedimento.
Grazie a questi rimescolamenti i sedimenti vengono ossigenati, cosa che favorisce la funzione dei decompositori, molto attivi in questo ambiente; il classico puzzo di uova marce, caratteristico delle paludi, altro non è che una conseguenza della decomposizione.


Specchi d'acqua
All'interno della zona umida rivestono un ruolo importante, dando la possibilità soprattutto agli anatidi di trovare l'ambiente ideale. Infatti, la maggior parte di questi tipi di uccelli preferisce sostare in gruppi addensati al centro di specchi d'acqua aperti, per poter individuare in tempo qualsiasi minaccia. Oltre gli anatidi sono comuni i rallidi come la gallinella d'acqua e la folaga. Sono ambienti con poca varietà di specie vegetali superiori.
Piante e animali: Germano reale, Gallinella d'acqua, Folaga, Falco di palude


Zone limacciose
Questo ambiente è popolato dai cosiddetti limicoli, cioè uccelli che vivono nelle zone fangose, cibandosi dei piccoli crostacei e insetti che si trovano immersi nel limo (da qui il nome). Questa categoria raggruppa animali di diversa tagli e genere, che hanno però in comune alcune caratteristiche fisiche: becco sottile per cercare nel fango il cibo e zampe lunghe per muoversi con facilità.
Piante e animali: Airone rosso, Garzetta, Airone cenerino, Cavaliere d'Italia


Canneto fitto
La cannuccia di palude forma un ambiente quasi monospecifico, chiamato phragmiteto. Qui sono poche le specie vegetali che riescono a convivere con questa pianta, che tende ad occupare tutto lo spazio disponibile. Questo habitat è ideale per molte specie di uccelli di piccole dimensioni, passeriformi e simili.
Piante e animali: Il Pendolino, Testuggine d'acqua, Cannuccia di palude, Martin pescatore

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