Riserva Naturale Orientata ONFERNO
IL TESORO DELLA GROTTA
All'interno del dedalo sotterraneo formato dalla Grotta di Onferno vive una notevole colonia di Chirotteri, meglio noti come pipistrelli. Il termine chirottero deriva dal greco e significa mano alata esso riassume perciò il meraviglioso successo evolutivo conseguito da questi mammiferi. Grandi come un topo selvatico, questi incredibili volatori hanno una vita lunghissima, arrivando a superare i 20 anni. Pur essendo tra i primi animali ad essere stati protetti dalla legge in Italia e nonostante vengano tutelati da varie convenzioni internazionali, sono spesso uccisi semplicemente per aver osato entrare in una casa attraverso una finestra aperta. Con notevole lungimiranza, la Grotta di Onferno e la magnifica cornice di colline romagnole circostanti sono state riconosciute, attraverso l'istituzione della Riserva, di grande importanza per tutta la comunità e soprattutto per le generazioni future. Visitando la Riserva si è colpiti dal fatto che qui i pipistrelli vivono del tutto indisturbati. È infatti la loro presenza a rendere così particolare questa grotta, come potrebbero confermare le migliaia di turisti che l' hanno visitata. All'interno della grotta è possibile avvicinarsi notevolmente ai pipistrelli, che spesso volano a poca distanza dal sentiero turistico. Durante il mese di luglio nelle grotte è possibile ammirare una colonia di oltre 3.000 animali, che si contendono un paio di metri quadrati di soffitto; molto probabilmente si tratta della maggiore colonia presente nella Regione e di una tra le più grandi d'Italia. Queste colonie, vere e proprie cittadine popolate da animali, hanno un equilibrio assai delicato e devono essere protette con ogni mezzo. Ma quali sono i problemi che i Chirotteri possono dare all'uomo? Lasciando da parte le varie superstizioni, l'eventuale danno arrecato da questi mammiferi è minimo. Come molti altri animali, essi possono portare la rabbia, ma si tratta di un problema che, finora, non ha interessato l'Italia. Il rischio comunque di contrarre tale malattia si ha solo a maneggiarli e quindi è davvero minimo. In caso di rinvenimento di un individuo ferito, o con strano comportamento, è bene catturarlo con robusti guanti e portarlo in un centro veterinario. Le altre malattie trasmissibili all'uomo sono realmente poche, e comunque tutte facilmente curabili. Inoltre c'è ancora qualcuno che crede che i pipistrelli succhino il sangue delle loro prede. Tutta colpa di una filmografìa poco veritiera sull'argomento! I Chirotteri, in realtà, sono soprattutto insettivori: nel mondo il 70 delle specie mangia infatti insetti ed altri invertebrati, il 23 si mitre di frutta, il 5 di polline, circa lo 0,8 si nutre di carne di vertebrati, lo 0,6 ingerisce pesce e soltanto lo 0,6 si nutre di sangue. I Chirotteri presenti in Italia si cibano esclusivamente di insetti, molti dei quali considerati nocivi e molesti dall'uomo, come zanzare, pappataci, flebotomi, falene e coleotteri. I pipistrelli si nutrono anche di molte specie di insetti dannosi alle colture; la quota giornaliera ingerita è pari a un terzo o alla metà del peso dell'animale! Tenendo conto che solo ad Onferno sono presenti 3.500 esemplari di Chirotteri, con un peso medio di 15 grammi, e facendo i debiti calcoli, si otterrà un consumo annuo di insetti che sfiora i 4.500 chilogrammi. Se si considera che un miniottero deve cacciare oltre 2.000 zanzare in una notte per sentirsi abbastanza sazio, si deduce facilmente che tale consumo è costituito da un altissimo numero di insetti. Il Ruolo dei Chirotteri nel contenimento della popolazione degli insetti è quindi indiscutibile, ma altrettanto fondamentale è l’ apporto delle specie impollinatici e frugivore che vivono nella foresta tropicale e negli ambienti subtropicali per l’ equilibrio di questi ecosistemi.
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