Parco naturale regionale di Bracciano - Martigiano
Presentazione
CARTA D'IDENTITÀ DEL PARCO Istituito nel 1999 il Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano è una tra le più giovani aree protette dalla Regione Lazio. Si estende per 16.682 ettari sul territorio dei comuni di Bracciano, Trevignano, Anguillara, Roma, Sutri, Manziana, Bassano romano, Campagnano di Roma, Oriolo romano e Monterosi, a cavallo tra le provincie di Roma e Viterbo.
L'area protetta è destinata a tutelare il tipico paesaggio vulcanico della fascia collinare, e a far in modo che la cintura di aree verdi protette intorno a Roma, venga estesa. Paesaggio vulcanico, questo, che caratterizzato da rilievi collinari, boschi, grandi laghi ed aree agricole, si trova, oggi, minacciato dal progressivo aumento dell'urbanizzazione intorno alla capitale.
All'interno dei confini si trovano anche due Monumenti naturali, la "Caldara di Manziana", e le "Pantane e Lagusiello", istituiti rispettivamente nel 1988 e 1997, che tutelano alcuni tra gli elementi paesaggistici e geologici più tipici e singolari del territorio.
La presenza dei due laghi di Martignano (230 ha) e in particolare di Bracciano che, con i suoi 5.650 ha, è l'ottavo lago italiano per superficie, è certamente l'elemento più significativo del territorio. Insieme coprono circa un terzo della superficie totale dell'area protetta. In termini percentuali il territorio è poi costituito da boschi per il 30% (47% se si considerano le superfici non coperte dai laghi), una percentuale dunque nettamente sopra la media nazionale e della regione Lazio, mentre i coltivi ed i prati falciabili, sono situati per lo più nella parte meridionale ed orientale (Anguillara, Cesano, Campagnano e Trevignano |
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Il marchio di qualità viene attribuito dall' Ente Parco agli operatori che assicurano il rispetto di una disciplinare che coniuga elevati standard di qualità con la tutela dell' ambiente e della biodiversità. |
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