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IN PROVINCIA DI BRESCIA
SIRMIONE
“Perla del Lago di garda”… la bellezza del luogo, la dolcezza del clima, uno splendido entroterra fanno di Sirmione un luogo speciale…in riva al lago…

Cenni storici              
Il territorio risulta abitato sin dalla seconda metà del VI-V millennio a.C. Come altre zone del lago, a partire dal primo secolo a.C., diviene luogo di soggiorno. Tra le famiglie che qui villeggiano vi è quella dei Valeri, a cui appartiene il poeta Catullo (87-54 a.C.), che in un carme canta la bellezza di Sirmione e parla della casa che qui possiede. Come Sermione mansio, stazione di sosta per i viaggiatori tra Verona e Brescia, è documentata nell'Itinerario Antonino (III secolo d.C.). In età tardoromana (IV-V secolo d.C.) diviene luogo fortificato di controllo del basso lago; la penisola viene cinta da una muratura di difesa e all’interno vi si insedia  un piccolo nucleo abitato.

In età longobarda la regina Ansa, moglie del re longobardo Desiderio, vi fonda un monastero e la chiesa di San Salvatore. Altre chiese sono citate come esistenti nella cittadina in documenti dell'VIII secolo (San Pietro in Mavino, San Martino, San Vito). Perde la sua autonomia con Carlo Magno. Nel 774 è citata come isola nella donazione di Carlo Magno, re dei Franchi e dei Longobardi, all'abate di San Martino di Tours. Nel 1197 passa al Comune di Verona e quindi sotto la protezione degli Scaligeri. Nel XIII secolo Sirmione diviene uno dei punti del sistema di fortificazione scaligero con la costruzione del Castello ad opera probabilmente di Mastino I della Scala. Nel 1387 alla caduta degli Scaligeri, Sirmione passa ai Visconti, ma nel 1404 si pone spontaneamente sotto la tutela della Repubblica di Venezia rimanendone legata fino al 1797.

Lo sviluppo turistico di massa e le conseguenti grandi trasformazioni urbanistiche del territorio risalgono al secondo dopoguerra. A questo fenomeno ha contribuito in modo notevole la presenza di acque sulfuree, note da secoli, ma le cui capacità curative cominciarono a essere sfruttate solo dalla fine del secolo scorso.

Passeggiando per Sirmione
Sirmione racchiude tesori d’arte e di storia incomparabili tra cui il Castello Scaligero (dal quale si accede al centro storico) e la zona archeologica che si trova all’estremità della penisola.

Il centro storico è chiuso al traffico privato che è servito da un trenino, che porta fino alle Grotte di Catullo, partendo dal piazzale delle Terme, immerse in un grande parco e rinomate a livello internazionale.

La Rocca Scaligera, è uno dei castelli medioevali meglio conservati d'Italia.  Con una grande darsena e le mura di cinta, fu voluta nel XIII sec. da Mastino I della Scala, signore di Verona, come presidio e approdo per la flotta scaligera. Circondata dalle acque del lago, la rocca ha mura merlate, torri, cortili interni, un ponte levatoio e una torre di 30 metri dalla quale si gode un panorama incantevole. Il castello è stato sino alla metà dell'Ottocento sede di guarnigioni militari.

Proseguendo per gli stretti vicoli e le raccolte piazzette del centro storico si raggiungono le Grotte di Catullo, una delle più interessanti aree archeologiche italiane, dove sul lembo estremo della penisola, sono stati riportati alla luce i resti di una grande villa edificata nella prima età imperiale: per le sue dimensioni è la villa romana più vasta ed organica del Nord Italia. I reperti provenienti dagli scavi sono conservati in un Antiquarium. Il Museo espone, oltre alla pianta generale della villa, testimonianze fotografiche degli scavi e dei restauri e reperti particolarmente interessanti: mosaici pavimentali, oggetti in bronzo e ceramica, frammenti di stucchi e affreschi...

Di notevole interesse storico – artistico sono anche alcune chiese, fra cui S. Pietro in Mavino che secondo la tradizione è stata edificata da pescatori del luogo, la più antica di Sirmione (VIII sec.) ma quasi interamente ricostruita '300 e che conserva il campanile romanico del 1070. La parrocchiale di S. Maria Maggiore del XV sec. con affreschi e una statua lignea della Madonna. La chiesetta di Sant'Anna, sorta per la guarnigione nel Quattrocento, che conserva affreschi votivi del '500.

Eventi
Manifestazioni culturali, gare e tornei sportivi, festival di danza, degustazioni enogastronomiche, serate in piazza di musica e cabaret allietano Sirmione, soprattutto nella stagione estiva. Sirmione oggi offre la possibilità di un soggiorno unico, all’insegna del relax e del divertimento in un luogo raffinato e vivace: ristoranti e discoteche, terme, gastronomia e pizza, ottimo vino- la Lugana DOC,  vino bianco.. bontà delle uve dei suoi vigneti di Trebbiano - mercato e negozi alla moda, Accademia Internazionale del Balletto, Premio Catullo per la Letteratura, parchi giochi tra cui Gardaland , e la possibilità di escursioni e passeggiate nei dintorni alla scoperta delle bellezze storiche artistiche e paesaggistiche del Lago di Garda. E ancora la possibilità di praticare tanto sport: surf, vela, mountain bike, free climbing, canyoning, trekking, arrampicata, specialità che permettono di conoscere nel modo più naturale le sua acque e il suo splendido entroterra…

Come arrivarci
In auto: AUTOSTRADA A4 uscita Sirmione
in treno: STAZIONE FF.SS a Desenzano del Garda
via lago: Attracco a Sirmione, con accesso a P.zza Carducci
in aereo  Km. 30 - AEROPORTO INTERNAZIONALE 'Gabriele D'Annunzio' Brescia Montichiari ·  km. 30 - AEROPORTO INTERNAZIONALE 'Valerio Catullo' Verona Villafranca

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