LA TOSCANA DA SCOPRIRE ...
La provincia di Pistoia
Per un piacevole soggiorno ...
il territorio pistoiese, particolarmente affascinante e suggestivo, si trova in una posizione privilegiata, base ideale di partenza per un approccio effettivo, ricco e differenziato con la realtà turistica toscana, non distante com’è da Firenze e Pisa, Siena ed Arezzo. Tre sono i principali itinerari di interesse sul territorio, oltre la città di Pistoia: il centro termale di Montecatini, uno dei più importanti centri termali d’Italia Collodi e… la storia del burattino più famoso del mondo l’Abetone…il più importante centro sciistico dell’Appennino
Sul territorio pistoiese, Montecatini può vantare secoli di storia. E' costituita da un connubio di antico e recente, identificabili rispettivamente con Montecatini Alto, sede dell'antico castello, vero centro storico, e con la zona dei bagni termali. A partire dal 1773, le grandi riforme del Granduca Leopoldo, determinarono il ritorno alla salubrità e il sorgere della moderna Montecatini termale. Oggi Montecatini Terme è uno dei centri termali più importanti del nostro paese, noto per la sua fama di cittadina turistica. La cittadina si è sviluppata attorno al suo bene più prezioso, le sue acque. Il parco termale infatti occupa ben 460.000 metri quadrati, con una grande superficie di verde che si trova nel cuore della città: una vera e propria "cittadella verde" a ridosso degli stabilimenti. La notevole efficacia curativa delle acque cloruro-solfato-sodiche, particolarmente indicate nelle affezioni del fegato, delle vie biliari e dell'apparato digerente, e le attrezzature ricettive di prim'ordine, giustificano il crescente interesse nazionale ed internazionale per il soggiorno a Montecatini anche per una rigenerazione psicologica, visto le piacevoli ed ideali condizioni ambientali che offre attraverso la natura e l’accogliente ospitalità. |
|
Collodi si è affermato turisticamente per tre importanti elementi che lo costituiscono: l'antico borgo, la Villa e Giardino Garzoni, il Parco di Pinocchio e la via della Fiaba. Tre itinerari che immergono il visitatore nel paesaggio toscano verso dimensioni inusuali, irreali, romanzesche o fiabesche. L'antico Borgo si arrampica su di un colle scosceso: in alto l'antica Rocca, in basso la maestosa Villa Garzoni. Lungo le vie strette e lastricate le case mantengono l'impianto medievale, si incontrano i resti delle fortificazioni e, alla sommità del paese, la Pieve di San Bartolomeo del sec. XIII. La fama della Villa e del Giardino Garzoni è soprattutto legata allo splendido giardino barocco, uno dei pochissimi in Europa che si può ancora apprezzare nelle forme e nelle strutture originarie. Divenne subito notissimo per il suo straordinario impatto visivo. Propone scalinate, giochi d'acqua, gruppi scultorei allegorici e mille percorsi secondari, arricchiti da grotte, piccoli edifici, statue in terracotta in un labirintico intreccio, la cui uscita è nascosta da una cascata artificiale. Collodi è famosa nel mondo per essere il paese natale di Carlo Lorenzini (che ha adottato come pseudonimo proprio il nome della cittadina), l'autore delle Avventure di Pinocchio. La città ospita l'originalissimo Parco di Pinocchio che ripercorre le avventure del burattino narrate dall'autore, attraverso mosaici, statue in bronzo e la rappresentazione del Paese dei Balocchi, che riproducono fedelmente l'ambiente in cui si svolge la storia del famoso burattino conosciuto in tutto il mondo.Il Parco non è il consueto luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti, dove si ripercorre una fiaba vivente, che diverte in modo spontaneo e naturale grazie alla bellezza dell'arte e della natura. All'interno del Parco di Pinocchio vi sono spazi attrezzati per colazioni al sacco, un bar-ristoro, un ampio spazio con giochi in legno, una grande scacchiera. |
|
L’Abetone si trova a circa 1400 metri di altezza ed è il più importante centro sciistico dell'Appennino. Offre ai turisti 19 impianti, 30 piste da sci per un totale di 50 km e un anello da sci di fondo da 18 km che lo rendono, assieme alla Val di Luce, una delle stazioni sciistiche più famose e con il comprensorio più grande del centro Italia. Presso l’Abetone è presente un bellissimo Orto Botanico in cui sono raccolte più di 300 specie vegetali tipiche dell'Appennino Settentrionale. Da visitare inoltre l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese diviso in itinerari che propongono le relazioni tra l'ambiente e l'uomo nelle varie epoche considerate. Per coloro che amano passeggiare nell’ambiente naturale montano, l’Abetone offre anche diversi sentieri, alcuni dei quali percorribili anche d’inverno, attraverso pascoli e boschi. |
|
Sicuramente non si può tralasciare una visita alla bella Pistoia……. Dall’aspetto spiccatamente romanico…La piazza del Duomo è il centro artistico e storico della città, oltre che uno dei borghi più suggestivi della Toscana, è tutt'oggi definita dai principali edifici che nei secoli ne hanno caratterizzato la vita politica e religiosa: il Palazzo Comunale e il Palazzo Pretorio sorgono rispettivamente sul lato est ed ovest della piazza, mentre il Duomo, il Palazzo dei Vescovi e il Battistero ne delimitano la porzione meridionale.Il campanile, che si eleva per oltre 66 metri, è isolato dalla cattedrale ed allineato alla sua facciata. Il Palazzo dei Vescovi ospita il Museo di San Zeno che accoglie, tra l’altro, una pregevole raccolta di arredi sacri e paramenti liturgici,oreficerie,argenterie e manufatti e la collezione Puccini, con dipinti antichi,opere del ‘600 fiorentino, ritratti, mobili e oggetti del sec XIX. Il Palazzo del Comune ospita il Museo Civico nel quale sono esposti dipinti e pitture sacre dei sec XII e XIV. La vicina Piazza della Sala appartiene ugualmente al nucleo più antico della città, che include numerosi edifici sacri. Su questo circuito si attestano preziose testimonianze dell'architettura cittadina, come l'Ospedale del Ceppo, l'antico monastero benedettino di S.Mercuriale (oggi sede della Pretura) e alcuni palazzi appartenuti alle nobili famiglie pistoiesi, fra i quali merita una sosta il Palazzo Rospigliosi, che ospita il Museo Clemente Rospigliosi e il Museo Diocesano. La chiesa di S.Giovanni Fuorcivitas, nella quale si trovano opere importanti come il pulpito marmoreo di Fra’Gugliermo di Pisa(1270), con Scene del Nuovo Testamento,il polittico di Taddeo Gaddi (1353-55) e la Visitazione, di scuola robbiana; la chiesa di S.Filippo Neri e la Biblioteca Fabroniana. Le importanti istituzioni religiose che durante l'VIII secolo sorsero fuori della cerchia urbana segnarono le direttrici del successivo sviluppo urbano di Pistoia. Oltre il perimetro della prima cerchia muraria, lungo i principali tracciati viari che uscivano dalla città, si insediarono gli importanti complessi religiosi di S.Bartolomeo , di S.Pier Maggiore, di S.Paolo , della Madonna dell'Umiltà, una importante testimonianza dell’architettura rinascimentale, eretta da Ventura Vitoni(1494-1522) forse su disegni di Giuliano da Sangallo, la cui cupola è un disegno di Giorgio Vasari. e di S.Andrea , al cui interno si trova il celebre pulpito(1298-1301) di Giovanni Pisano,uno dei capolavori della scuola italiana dei sec XII e XIII, che vi scolpì scene della vita di Cristo e del Giudizio Universale. Subito fuori la seconda cerchia si insediarono, nel XIV secolo, i conventi degli Ordini Mendicanti: i Francescani, i Domenicani, i Serviti, i Carmelitani, e la casa dei Cavalieri del Taul. Lungo il Corso Gramsci non si può trascurare la presenza di due rilevanti istituzioni: il Teatro Manzoni, maggior ente teatrale cittadino, e la Casa-Museo dell'artista Fernando Melani. In età medicea questa terza cortina difensiva venne munita, sul vertice sud orientale, della Fortezza di S.Barbara, che ebbe lo scopo di proteggere il territorio mediceo da eventuali insurrezioni dei pistoiesi, ribaltando così la funzione del sistema difensivo. Il giro della città può concludersi sul perimetro della cerchia muraria, di forma quadrilatera, ai cui vertici si aprivano le quattro porte che immettevano sui principali tracciati viari esterni. Da vedere in città anche il Giardino Zoologico, voluto e creato da Raffaello Galardini, è stato inaugurato il 19 aprile 1970. Inserito nella splendida cornice delle colline pistoiesi, si estende su una superficie di 75000 mq. dove, tra una fitta vegetazione, sono ospitati oltre seicento animali di cui circa 65 specie di mammiferi, 40 di uccelli e 30 di rettili. Sicuramente Pistoia e il suo territorio significa inoltre..l’enogastronomia…i sapori…l’ospitalità toscana.. un angolo dove trovare l’armonia dell’arte, la ricchezza della natura, la schiettezza della gente…la piacevolezza della semplicità.. Visita Hotel in Toscana |
|
|
|
|