FOGGIA
Foggia è situata al centro del Tavoliere, la più grande pianura italiana dopo la Pianura Padana.
Cenni Storici L'origine è collegata alla vicina Arpi, in una zona che, dopo la scomparsa dell'antica città, divenne paludosa e malarica, andando incontro a un desolante degrado, che doveva terminare con la dominazione normanna (XI e XII secolo). Fu infatti Roberto il Guiscardo che mise mano alla bonifica del sito acquitrinoso dove avrebbe costruito la chiesa di Santa Maria de Fovea, dandole quell'impulso economico e civile che proseguì nei secoli successivi con un altro normanno, Guglielmo il Buono, che tra il 1172 e il 1179 ampliò l'abitato e fece costruire la Cattedrale. Verso il 1089 venne adottato il nome attuale che probabilmente deriva da forvae, fosse per la conservazione del grano. La città di Foggia conobbe un fiorente periodo sotto Federico II, che vi fece costruire nel 1223 il palazzo-fortezza (di cui resta solo un portale, oggi incorporato nel Palazzo Arpi) in cui tenne corte e istituì uno Studio nel quale insegnò Michele Scoto, confermando l'importanza amministrativa della città. Successivamente venne dominata dagli Angioini ed in seguito dagli Aragonesi. Sotto questi dal 1477 fu sede della "dogana della mena delle pecore" (abolita nel 1865), con l'obiettivo di tassare la transumanza delle greggi che venivano a svernare dall'Abruzzo al Tavoliere: cosa che incrementò cospicuamente il fisco regio, ma bloccò lo sviluppo agricolo del Tavoliere che progressivamente s'impaludò. In seguito, la città si ribellò più volte al dominio spagnolo e borbonico, seguendo infine le sorti politiche della regione. Nel XIX secolo divenne sede vescovile e con l’unificazione d’Italia iniziò il rinnovamento della città. Durante la seconda guerra mondiale subì gravissimi danni, ma fu ristrutturata e presenta oggi un aspetto moderno.
Foggia possiede i più grandi silos granari d'Italia, è il maggiore mercato per i prodotti della circostante zona agricola e ospita annualmente un'importante fiera internazionale dell'agricoltura; è inoltre un centro industriale, con stabilimenti alimentari, tessili, chimici e della carta, di prodotti agricoli ed è importante nodo stradale e ferroviario.
Passeggiando per Foggia Nel cuore del centro storico di Foggia, nei pressi di piazza del Lago - luogo in cui, secondo la tradizione, si rinvenne l'icona bizantina intorno alla quale si sarebbe aggregato l'originario nucleo della città - sorge la cattedrale dedicata a Santa Maria Icona Vetere. Fatta edificare da Guglielmo II il Buono nel 1172 e ricostruita una prima volta nel '600, poi dopo il rovinoso terremoto del 1731- infine restaurata in tempi recenti per sanare i gravi danni subiti nel corso della II guerra mondiale - essa conserva dell'originaria architettura romanica solo il basamento inferiore esterno, ad archi ciechi.
La città ha un aspetto moderno, ricostruita dopo terremoti e bombardamenti ha comunque conservato parte del Palazzo Fortezza eretto da Federico II nel 1223, di cui resta un arco decorato da foglie d’acanto appoggiato su due aquile in funzione di mensole ed una lapide. Palazzo Arpi è l’edificio costruito sui resti del palazzo. Oggi, ospita il Museo e la Pinacoteca comunale, che espone documentazioni archeologiche e realizzazioni di autori locali e una sezione riguardante le tradizioni popolari. |
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Ricordiamo anche la Chiesa del calvario chiamata anche Chiesa delle Croci in stile tardo barocco ad unica navata con due cappelle laterali. Presso il Piano delle Fosse, che è la piazza Piano delle Croci si trovano, interrate, le grandi cisterne di grano. Da visitare la Chiesa di San Giovanni Battista e la chiesa di San Tommaso.
Il Corso, che è la principale arteria commerciale cittadina, rappresenta la rinascita dalla distruzione dei bombardamenti dell'ultima guerra.Ospita il teatro Giordano, inaugurato nel XIX secolo, intitolato a Ferdinando I e poi all'illustre musicista foggiano. E' tornato a nuova vita nel 2001. In Piazza Giordano si affaccia la chiesa di Gesù e Maria. Piazza Cavour ha come centro una fontana che fa da ingresso al parco della Villa comunale. Da questa piazza, inizia viale XXIV Maggio dove vi si affacciano numerosi edifici ottocenteschi.
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Dintorni La provincia è per metà pianeggiante, altrove collinare o montuosa ma il Tavoliere delle Puglie lo ricordiamo come la più grande pianura dell'Italia peninsulare, 3000kmq. che vanno da San Severo a Cerignola, coltivato a grano duro, cotone, tabacco, frutta, primizie e vite. Il suo nome non deriva dall'essere pianeggiante ma da essere proprietà"tabulare", ossia appartenente al catasto delle terre del fisco imperiale romano. Il tavoliere, originariamente utilizzato per la pastorizia, ha assunto il suo aspetto attuale in seguito alla bonifica del '900.
Il promontorio del Gargano, lo sperone d'Italia, è un ammasso di calcare nel quale il carsismo ha inciso i suoi profondi segni. Il Gargano è un promontorio ricco di storia, natura e cultura.
Sulla costa il Gargano ora scende con pareti a picco ora avanza con spazi ricoperti di macchie. Qui si trovano immense caverne a pelo d'acqua, archi, faraglioni che spuntano dal mare, insenature, calanelle (piccole spiagge). Peschici per la sua posizione strategica è l'ideale punto di partenza per conoscere le bellezze di questo antico promontorio.
E’ abbarbicata su uno sperone roccioso a picco sul mare, sfolgorante nel sole e con le sue case bianche di evidente stile mediterraneo. Posta sulla punta più settentrionale del Gargano, domina la costa da Rodi Garganico e Vieste e verso l'orizzonte si scorgono le Isole Tremiti e di Pelagosa. Vieste la città più orientale del promontorio del Gargano, delimitata da due lunghe spiagge sabbiose, è meta ambita dei turisti provenienti da tutte le parti d'Europa. Nella parte piana della penisoletta si estende il quartiere ottocentesco e moderno, mentre sul dosso roccioso è arroccato il pittoresco centro storico, tipico del periodo medievale, caratterizzato da strade strette e non allineate, le cui abitazioni con le tipiche scalinate esterne (mignali) sono unite di tanto in tanto da esili archi di contrafforte. Rodi garganico è famosa perché rappresenta la capitale degli agrumeti garganici, il panorama è prezioso grazie alle pinete e agli strapiombi di roccia di prevalenza colore bianco. Ma la magia di questo luogo è data dagli straordinari colori del mare e del cielo. |
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In mezzo al mare Adriatico, tra la costa del Gargano e quella molisana, emergono cinque bellissime isole che insieme costituiscono le Tremiti. Offrono un meraviglioso spettacolo composto da grotte, faraglioni, baie e cale, tutto immerso in una folta e verdissima vegetazione mediterranea, rimasta intatta perchè dal 1989 l'Arcipelago venne dichiarato "Parco Marino" e per questo protetto. Le uniche isole abitate sono San Domino, la più grande e San Nicola, isola dalle numerose testimonianze storiche. Le altre tre isolette sono molto piccole ma ognuna con una diversa caratteristica: Caprara, interamente ricoperta dai capperi, Cretaccio, di un colore giallastro dovuto alla terra ricca di argilla e Pianosa, la più arida ma dove troviamo una abbondante presenza di fauna marina. Le Tremiti sono dichiarate Parco Marino e quindi sottoposte a varie limitazioni, necessarie a proteggerne la vegetazione e le specie faunistiche. Vi troviamo alcune zone ricche di resti archeologici e altre meraviglie da esplorare.
Situato sulla costa meridionale del Gargano si trova il lago di Varano, il maggiore dei laghi dell’Italia meridionale. Ha una forma quadrata ed è profondo 6 metri. Comunica con il mare grazie a due canali, Foce di Caporale e Foce di Varano.Mentre lungo la sponda settentrionale del Gargano si trova il Lago di Lesina, Lago salato con una forma allungata ed un’area di 51,5 chilometri quadrati. Comunica con il mare tramite tre canali, la foce S.Andrea, la foce Schiappara e l’Acquarotta. Nel lago si pratica la pesca alle anguille. Lungo le coste sono state ritrovate delle capanne del Neolitico e dei resti dell’età del bronzo e del ferro.
Ricordiamo che anche nel foggiano vi è un centro termale, le Terme Margherita di Savoia, conosciute anche con il suo nome antico, Salina de Barletta. In questa cittadina i settori turistico- balneare e termale hanno avuto un notevole sviluppo.
Altro centro interessante sul territorio è Manfredonia, che si affaccia sul golfo omonimo. La costruzione del Castello si è prolungata nel corso di diversi secoli, dal 1200 fino al 1600. Distaccata dall’entroterra, la città ne risentì molto e solo nel 1800 iniziarono le opere di bonifica. Un ingente aumento della popolazione portò allo splendore delle attività economiche turistico e industriali.
Infine luogo di pellegrinaggio noto in tutto il mondo è San Giovanni Rotondo, dove si trova il santuario costruito per volere di Padre Pio. Il paese è sorto nell’anno 1000 per l’unione degli abitanti di Castel Pigiano e altri due borghi limitrofi. Lungo la scalinata, che affianca l’ospedale Casa sollievo della sofferenza, possiamo trovare la statua di Padre Pio che indica l’inizio della via Crucis.
Enogastronomia La gastronomia tipica di Foggia si basa su una cucina contadina che fa largo uso di pasta fresca in un formato speciale fatto in casa, verdure e funghi. Ricordiamo itroccoli, le chiancarelle, le ricottine di capra, le scamorze, le cartellate, i taralli, il “pancotto foggiano” , una tipica zuppa di verdure con cui si condiscono delle fette pane; il “pignato rosso” a base di verudre bollite e insaporite con pecorino e pancetta. Tra i dolci troviamo l' “u grane cuotte” ricetta a base di grano bollito con cioccolata, noci, mandorle e cedro candito, le ostie ripiene di mandorle, carrube, albicocche, fichi d'lndia. Tra i vini vi segnaliamo il San Severo, il Lucera, lo Zammarra, il Moscatello e l'Apricena, il Montenero, l’Amarella.
Eventi Ricordiamo la Fiera Internazionale dell'Agricoltura e Zootecnia in aprile e maggio. La Mostra Mercato della Vite e del Vino nello stesso periodo. In Ottobre il Dauno, la fiera nazionale delle attività industriali, commerciali, artigiane e turistiche.
Come Arrivare In Auto: Autostrada A14, per chi proviene da nord Uscita Foggia, Tangenziale, Uscita aeroporto; Strada Statale n°16, Tangenziale, Uscita aeroporto. In Aereo: Aeroporto Gino Lisa di Foggia. |
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