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IN PROVINCIA DI FORLI'
GATTEO
Lungo la riviera romagnola, Gatteo è meta ideale per un soggiorno all’insegna del relax

Cenni storici
Gatteo nasce come stanziamento romano. Nei secoli precedenti l'anno Mille, il territorio di Gatteo era caratterizzato da grandi boscaglie e paludi malsane. Le prime opere di bonifica del territorio iniziarono verso il secolo IX a cura della Chiesa Ravennate e dei grandi monasteri e Abbazie che disponevano di valida manodopera. Alla fine del X secolo sorse una struttura di difesa l'"Aggero Gatthei", tipo di fortificazione di forma quadrilatera delimitato da una staccionata e da un fossato fortificato da un muro ad una testa, che cominciò a prendere le sembianze di "Castello".

Nei sec. XIII diventò Comune. Poi, con l'avvento del dominio dei Malatesta di Verucchio, proseguì il consolidamento del Castello, con caratteri abitativo-difensivi, data l'esigenza di assicurare le dimore e difenderle da attacchi esterni e saccheggi. Nel 1353 Gatteo faceva parte del Vicariato di Santarcangelo, posto sotto il dominio del Papa. Verso il 1431-1432, compare a Gatteo Erasmo da Narni detto Gattamelata, famoso capitano di ventura agli ordini di Papa Eugenio IV.
Nel 1656 il Feudo di Gatteo torna direttamente nelle mani del Pontefice. Da quel momento ha un governo stabile e vede sorgere quella che è l'attuale struttura del paese, con l'ampliamento delle abitazioni attorno al castello.
Giuseppe Garibaldi diretto a dar man forte alla resistenza di Venezia., il 1 agosto 1849, attraversa il territorio passando per Gatteo con oltre duecento garibaldini; sosta nel borgo e prosegue per Sant'Angelo per arrivare poi alle Due Bocche (Gatteo a Mare) e di qui giungere a sorpresa a Cesenatico per salpare poi alla volta di Venezia.
Ammainata la bandiera dello Stato Pontificio, e messa al suo posto quella tricolore, Gatteo, dopo essere passato al Regno d'Italia, diviene Comune autonomo con decreto del 30 marzo 1860.
Già dai primi del Novecento si distingue come meta per il turismo balneare. Oggi vi sono concentrati tutti i servizi primari e dal punto di vista economico risulta essere in crescita il settore del terziario.

Passeggiando per Gatteo
A testimonianza della sua storia, Gatteo conserva opere di pregevole valore artistico: la Chiesa affrescata di San Rocco (1484); le vestigia dell'antico Castello; le tele del 1700 di scuola bolognese e la fonte battesimale in marmo del 1609, conservate nella parrocchia di San Lorenzo.

Il castello di Gatteo sorge nel XIII secolo presumibilmente sul luogo di un preesistente accampamento romano. Nel tempo è soggetto a diverse trasformazioni. Oggi è visitabile solo in esterno.

Ha una configurazione quasi quadrangolare; è munito di una torre e cinque baluardi e circondato da una larga fossa. Nella seconda metà del '700 parte delle mura vengono abbassate, la fossa circondante il castello completamente riempita di terra ed il ponte levatoio, unico accesso all'edificio, sostituito con un ponte in pietra.

A San Rocco venne dedicata nel 1484 l'Oratorio o Chiesetta a capanna di San Rocco, al cui interno ancora oggi sono presenti numerosi affreschi votivi che risalgono in parte al quattrocento ed altri al cinquecento, "frutto di artisti popolareschi, abili specialisti nell'esecuzione di pitture votive..". legate ai periodi di pestilenza del 1435-36 e 1458-61 che risalgono ai secoli XV-XVI e rappresentano oltre a San Rocco e San Sebastiano, la Madonna con Bambino, Santa Lucia e la "Crocifissione con la Maddalena e le pie donne”. 

Il turismo balneare è la vocazione di Gatteo a Mare. L'ospitalità e l’organizzazione è il segno che la contraddistingue. Nel suo chilometro quadrato di estensione vi sono 90 hotels, 30 stabilimenti balneari quasi 300 appartamenti per soggiorno, più di un centinaio fra esercizi commerciali ed attività artigianali.Gli stabilimenti sulla spiaggia offrono servizi di qualità per il benessere degli ospiti.

Dintorni
Molti sono i luoghi interessanti nei dintorni Gatteo…si può scegliere di andare verso la storica Cesena, San Leo, Verrucchio, Sant’Arcangelo…oppure seguire itinerari naturalistici all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dei Monti Falterona e Campigna: si estende su un vasto territorio (37.000 ettari circa) a cavallo tra Romagna e Toscana. Molteplici ed affascinanti sono gli itinerari possibili all'interno del parco, tra questi si ricordano: la cascata dell'Acquacheta, il monastero benedettino di Camaldoli e quello francescano de La Verna. O seguire la costa verso la preziosa Ravenna o scendere nella solare e vivace Rimini.

Enogastronomia e prodotti tipici
La cucina forlivese è ricca e gustosa. La pasta, preparata con sfoglia fatta a mano e tirata col mattarello a regola d'arte, è la regina della cucina tipica del luogo. Tra le minestre in brodo famosi i cappelletti, ripieni di ricotta e formaggio e i passatelli, il cui impasto è formato da uova, formaggio, pane raffermo grattugiato, noce moscata. Le paste asciutte abbinano semplicità di preparazione a gustosi sughi. Tra le tante: gli strozzapreti, impastati con farina di grano, sale e acqua e tirati a sfoglia spessa tagliata a fettucce arrotolate tra le mani e spezzate alla lunghezza di qualche centimetro; le tagliatelle, da assaggiare con i funghi e il tartufo delle montagne. Secondi di carne tipici sono il castrato, la salsiccia matta, la finocchiona, sempre accompagnati dall'ormai mitica piadina, sorta di schiacciata composta da farina di grano, acqua, sale, strutto e un pizzico di bicarbonato; tirata sottile col mattarello viene fatta cuocere sul testo di terracotta, che ne consente la cottura uniforme. Sulla costa- e quindi anche a Gatteo- il risotto con le vongole, le seppie coi piselli, il pesce azzurro, le canocchie e il brodetto si aggiungono al menù. Semplici ma estremamente gustosi i dolci: la zuppa inglese, la ciambella, il bustrengo impastato con miele e pezzi di frutta, il savor, marmellata a base di mosto d'uva, a cui vengono aggiunti frutta di stagione, mandorle e noci.

Eventi
Possibilità di trascorrere piacevoli serate che vengono proposte dall' Amministrazione locale (organizza la "settimana della Micizia", dedicata agli amati felini) e dai tanti bar, gelaterie e stabilimenti che si trovano lungo i viali di Gatteo a Mare.

Come arrivare
Autostrade: A14 Bologna-Ancona
- Caselli autostradali nel territorio comunale: in progetto
- Caselli autostradali nel raggio di 20 Km: casello di Cesena e casello di Rimini nord

Strade Statali: SS16 Adriatica Rimini-Ravenna

Strade Provinciali:
- SP33 vie Casadei, Allende, Neruda(parziale) Gatteo-Savignano sul Rubicone
- SP62 via Sant'Antonio Gatteo-Gambettola
- SP97 via Staggi Sant'Angelo-Gambettola
- SP108 via Rigossa Gatteo-Gatteo a Mare

Ferrovie FF.SS.: linea Rimini-Ferrara
- Stazioni nel territorio comunale: stazione di Gatteo a Mare
- Stazioni nel raggio di 10 Km: stazioni di Savignano sul Rubicone e Gambettola da Gatteo sulla linea Bologna-Ancona e stazioni di Cesenatico e Bellaria da Gatteo a Mare sulla linea Rimini-Ferrara

Aeroporti: aeroporti di Rimini, Forlì e Bologna

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