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IN PROVINCIA DI IMPERIA
IMPERIA
La città si estende lungo la Riviera dei Fiori, un territorio pittoresco ed affascinante.

Cenni storici
Situata in favorevole posizione, Imperia deve il suo nome al fiume Impero, che separa Oneglia da Porto Maurizio, un tempo borghi rivali, oggi fusi in unico comune.

Porto Maurizio sorse intorno al VI secolo nei pressi di una fortificazione romana e appartenne poi ai marchesi di Clavesana e ai monaci benedettini. Arroccato sul promontorio del Parasio fu importante centro commerciale ed economico, riuscì ad ottenere l'indipendenza che si concretizzò nella nascita di una piccola ma fiorente Repubblica. La città, sempre in contrasto con la vicina rivale Genova, divenne sede del vicariato genovese per la Liguria occidentale nel 1276. Occupato dai Francesi nel 1745, Porto Maurizio passò in seguito ai Savoia ai quali rimase. Oneglia invece, venne fondata dopo il Mille, feudo del vescovo di Albenga, successivamente venduto alla famiglia genovese dei Doria, fu ceduta, nel 1576, ai Savoia.

La rivalità tra i due centri attraverso i secoli si espresse nella accesa concorrenza commerciale, nelle faide tra le famiglie, nella differente organizzazione amministrativa, correlata alla fedeltà di Porto Maurizio ai Genovesi, di Oneglia ai Savoia. Il superamento di questa rivalità risale al 1923 e trova testimonianza nel palazzo comunale, edificato in luogo equidistante sulla strada che unisce i due centri.

Passeggiando per Imperia
Porto Maurizio, a ponente, è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del Caramagna e si espande ora anche sulla cimosa costiera ed ha una vocazione prevalentemente turistica. Città intricata e pittoresca è arroccato sul promontorio del Parasio, il borgo antico di Porto Maurizio con un groviglio di strade e stradine tortuose, tutte in salita. Ai piedi del Parasio, gli antichi borghi della Marina e della Foce, parchi, ville e attrezzati stabilimenti balneari. Qui la macchia mediterranea trova il suo miglior "habitat" sposandosi con le richieste e le esigenze del turismo moderno e del vivere la vacanza all'aria aperta: campeggi, villaggi turistici, campi da tennis, da calcetto, bocciodromi e piscine.

Il nucleo medievale offre una vista notevole sul golfo e suggestivi scorci dalle logge di Santa Chiara, poste a dirupo sul mare, al limite dell'antica cinta muraria. Accanto, l'oratorio e la casa natale di San Leonardo, un ardente predicatore francescano, oggi patrono della città di Imperia, e l'oratorio di San Pietro, a facciata barocca. In stile neoclassico, invece, è il duomo, dedicato a San Maurizio, di proporzioni volutamente eccezionali, emerge sugli edifici circostanti come simbolo di raggiunto benessere e di progresso. Fu progettato nel 1781 e terminato soltanto nel 1838 all'esterno del centro storico.
Il Museo navale internazionale del Ponente Ligure, in Piazza Duomo accoglie sale adibite alla cartografia cantieristica ed attività marinare. Alcune zone sono interamente dedicate alle uniformi, alla vela e alla marina da guerra.

Oneglia, invece, a levante, si estende nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno alla piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali strade della città, come la centralissima via Bonfante, con i suoi portici e le adiacenti gallerie Isnardi e degli Orti che ospitano eleganti negozi.Al centro dell'abitato ottocentesco c’è piazza Dante, sulla quale si affaccia l'ex palazzo comunale. Lungo la marina, immediatamente alle spalle del porto, la vecchia Oneglia, con le antiche case dei pescatori e il palazzo dei Doria. Mentre al confine orientale della città, in via Palestro, troviamo i resti della secentesca cinta muraria, edificata per volontà dei Savoia. Poco lontano, il complesso settecentesco dei Scolopi, affiancato dalla chiesa dell'Annunziata, a facciata neoclassica.
La parte più attraente di Imperia si estende sulle pendici di capo Berta, promontorio sul mare che nasconde, in mezzo ad una vegetazione di palme, cipressi e ulivi, la Casa Rossa, già dimora del poeta Angiolo Silvio Novaro.

A Borgo Marina, il porticciolo turistico accanto ad una delle più belle e famose spiagge della Riviera, la Spiaggia d'Oro. Poco distante, all'estremità di levante di Porto Maurizio, Borgo Prino, con i suoi ristoranti tipici per gustare i sapori della cucina locale.

A Borgo Peri, sotto i portici della calata, pescherie, ristoranti marinari e tipici. Sul lungomare, abbellito da alte palme africane, dalla punta estrema del molo di levante si gode la vista sull'intero golfo e sulle retrostanti montagne. La collina delle Cascine accoglie villa Grock (l'originale dimora del clown svizzero Adrien Wettach, di fama mondiale) ed invita all'escursione fino alla chiesetta di San Luca per ammirare il gruppo montuoso del Mongioje.

Dintorni
Il turista che arriva nella Riviera dei Fiori non sa bene che cosa scegliere, se le spiagge, il sole, oppure i colori del mare... Oppure se cerca le città della costa vivaci di giorno e di notte...oppure la montagna, le passeggiate nei boschi, l'aria pura...insomma nella Riviera dei Fiori c'è tutto questo...come paesini medievali arroccati sui pendii con le torri, le case storiche, le vecchie chiese, e poi la cucina genuina con le verdure dell'orto ed il pesce appena pescato. Il celebre olio di oliva extra vergine e i vini speciali....

La riviera è piccola, si fa presto a girarla. Da capo Cervo al confine francese è un continuo rincorrersi di baie, porti e insenature marine che a 300 m di altitudine diventano valli, gole e picchi montagnosi. Cominciamo dal mare, che ha una luce splendente che brilla ad ogni onda per i fondali colore smeraldo vicino agli scogli, le spiagge di sabbia dorata e le rocce grigie a picco coronate dal verde cappello di pini.

La Riviera dei Fiori comincia a Ovest al confine francese.Prima tappa i Balzi Rossi, la più importante zona archeologica ligure. Nelle spettacolari grotte a picco sul mare ha vissuto l'uomo 200 mila anni fa, lasciando  tracce oggi conservate nel Museo Preistorico. Pochi chilometri ed ecco il promontorio della Mortola con i Giardini di Villa Hanbury, 18 ettari di splendida vegetazione con palme e cactus, piante asiatiche e della foresta australiana. Nei pressi di Ventimiglia entriamo nella Val Roja, stretta e tortuosa, l'antica "via del sale".

Da qui a Vallecrosia, nota per la produzione di fiori e il Museo della Canzone Italiana. Nel vecchio borgo fortificato la Torre di guardia. Andando oltre si incontrano le Terme della Val Nervia, e Pigna, di cui il Festival della Poesia e della Commedia Intermedia nella prima settimana di agosto nonché la sagra del fungo in settembre, sono motivo di attrazione turistica. Per una strada in mezzo a ulivi e castagni arriviamo a Castelvittorio, antico feudo in posizione dominante sulla valle. Bajardo, arroccato in cima a uno sperone di roccia è detto "terrazzo sulle Alpi", da qui si gode uno straordinario panorama sulle Alpi Ligure Marittime.
Scendiamo fino ad Apricale, "paese del sole", affacciato su un pendio in mezzo agli ulivi. Da un arco medievale in pietra e attraverso ripide stradine decorate da moderni murales, arriviamo al Castello della Lucertola, con l'importante Museo. L'antico borgo ha botteghe artigiane e atelier.

Pochi chilometri e siamo sul colle di Perinaldo che domina la Valle Croisa tra uliveti e vigneti. L'Osservatorio astronomico ricorda Gian Domenico cassini, importante astronomo perinaldese del 1600, chiamato alla corte del re Sole.

Proseguiamo per Vallebona, dalla tipica struttura medievale di borgo ligure. Da qui scendiamo al mare, a Bordighera. Originariamente piccolo centro di pescatori ed agricoltori,fondato a fine Quattrocento con un deliberato sistema di lottizzazione, vive una trasformazione sostanziale a fine Ottocento, divenendo un'apprezzata "ville de saison". Protagonisti del cambiamento sono stati gli imprenditori padani e gli inglesi, presenti a centinaia, capaci di fornire un vero e proprio spirito britannico all'abitato mediante la costruzione di tennis club e luoghi di ritrovo destinati alle attività culturali. Grande attenzione anche per la natura esotica, tipica delle colonie inglesi, con l'apporto di botanici tedeschi.

Tra capo Sant'Ampelio a capo Nero andiamo a conoscere Ospedaletti, fondata nel 1300 dai cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme.Qui nel vecchio borgo o nella città nuova tra palme, eucalipti, ville e giardini, tutto è delizioso.
Costeggiando la riva arriviamo a Sanremo e dalla luce splendente del mare passiamo ai chiaroscuri del bosco di san Romolo e alla sua pineta.

Altro itinerario è quello verso Colle di Langan:  natura, boschi, silenzio,fino a 1127 m; poi ecco le imponenti pendici del monte Ceppo, alto 1627m. Siamo nel Comprensorio Alpino. Il prossimo paese è Vignai. Poi tra valli, vette e costa, in un paesaggio unico e da fiaba si incontrano borghi e paesi ricchi di storia e tradizione: Ceriana, Sanremo, Bussana Vecchia e i suoi fiori, Taggia, Badalucco, e Montalto. E immersi sempre più nel paesaggio di montagna tra pascoli, boschi e case di contadini  paesi di Creppo, Realdo, Molini di Triora, Andana, con stupendi scorci panoramici e paesaggio selvaggio e incontaminato. San Bernardo di Conio, Colle d'Oggia, Carpasio, con tetti in ardesia e muri in pietra a vista in mezzo ai castagneti. Dal colle d'Oggia si arriva a Pantasina. Si ritorna presto nel regno degli ulivi e dei frantoi. Qui troviamo i Molini di Prelà, Dolcedo. La strada corre tra vigneti e uliveti e da qui s'intravede l'azzurro del mare.

Da San Lorenzo al Mare arriviamo a Santo Stefano al Mare, con un fortilizio ottagonale del XVI sec., e a Riva Ligure. Da Chiusavecchia a Pieve di Teco, capoluogo della Valle Arroscia. Sotto i bellissimi portici, rimasti intatti, c'è ancora oggi una pittoresca varietà di botteghe. Proseguiamo verso il Colle di Nava dove tra prati e boschi, si ergono tre massicce fortificazioni di fine '800. Sulla strada troviamo Torria dove ci accoglie un panorama incantevole che va dal mare fino alle Alpi Liguri. Immerso negli uliveti Chiusanico. Inizia la discesa verso il mare.

Ecco Diano Castello, affascinante borgo medievale con uno stupendo panorama. Resti della cinta muraria, affreschi del '400 nell'Oratorio di San Giovanni Battista, la Parrocchiale con un Crocifisso del Maragliano, sono alcune delle tappe consigliate.
Dopo una curva ecco il mare e intorno a noi la macchia meditteranea. Diano Marina offre la bellezza del suo incantevole golfo e dei suoi paesi, uno più bello dell'altro.

Enogastronomia
Nella gastronomia della città si ritrovano oltre ai piatti della tradizione ligure, qualche specialità locale, come la torta di verdure e riso, le tagliatelle verdi con borragine e una zuppa di pesce detta buiabesa, analoga alla bouillabaisse della vicina costa francese. Non è cambiata la Piscialandrea,la pizza che Imperia dedicò ad Andrea Doria. Non si cambiano i ripieni inventati dalla nonna. Zucchine, cipolle,peperoni, melanzane, pomodori, fiori di zucca sono riempiti ancora oggi con un delizioso impasto di zucchine,patate, cipolla soffritta, uova e parmigiano grattuggiato,cipolla basilico e maggiorana. Famose le acciughe ripiene.Nel forno a legna si cucinano le Curunete, corone di patatine infilzate su un filo. Il coniglio alla paesana si fa nelle pentole di coccio. E la Focaccia al formaggio, alle olive, alla cipolla.. ogni fornaio ci mette qualcosa di suo. Lo stesso è per la pizza. Si cucina il pesce fresco del golfo: spada, tonno, orate e il Rundanin. Straordinarie le frittelle di gianchetti o rossetti (novellame). Di pesto ne sono state contate una decina di ricette diverse. Ecco infine le erbe aromatiche, spontanee o coltivate, che si trovano tutto l'anno: timo, maggiorana, origano, basilico, prezzemolo, alloro. Sono loro il segreto di piatti inimitabili.

Tra i vini DOC, previsti nell'ambito della denominazione Riviera Ligure di Ponente, il Rossese, il Pigato, il Vermentino e l'Ormeasco.

Per secoli la produzione dell'Olio fu l'unica vera ricchezza del luogo: un olio leggero e delicato di ridottissima acidità, il più adatto per accompagnare verdure crude e pesce.

Eventi
Il secolare sposalizio di Porto Maurizio con il mare si rinnova, ogni due anni, nel suo porto turistico con l'affermata ed attesa manifestazione internazionale delle Vele d'Epoca.

Come arrivare
In auto: Imperia è situata a circa 70 Km da Genova sulla S.S. 1 Aurelia.
Autostrada A/10 Genova - Ventimiglia, uscita Imperia Est, se si vuole raggiungere Imperia-Oneglia; proseguire e uscire al casello di Imperia Ovest se si vuole raggiungere Imperia-Porto Maurizio.
In aereo: sia dall'aeroporto di Genova che da quello di Nizza sono ad un'ora di auto rispettivamente a Est e Ovest della città.
In treno: Linea ferroviaria Ventimiglia – Genova.

Da non perdere