Regione Lazio
Introduzione
La regione che si affaccia sul Mar Tirreno, presenta un territorio interno collinare e montuoso, con zone di diverso aspetto. I monti (Sabini, Simbruini, Ernici) talvolta scendono bruscamente sulla pianura, ma spesso sono interrotti da formazioni più tondeggianti ricche di vegetazione. Importanti sono i quattro grossi complessi vulcanici (i Volsini, i Cimini, i Sabati e i Colli Albani) le cui maggiori conche sono occupate da laghi (di Bolsena, di Vico, di Bracciano, di Albano, di Nemi).
Arte
Le maggiori testimonianze etrusche si possono riscontrare a Veio, Vulci, Tarquinia Cerveteri. Grandiose tracce dell’arte Romana si trovano in tutta la regione sin dal periodo dell’impero romano. Tra l’alto Medioevo e il sec. XIV nasce in tutto il Lazio un’intensa attività artistica ( S. Pietro, S. Maria di Castello a Tarquinia, il Duomo di Terracina. Lo stile gotico si afferma fin dai primi del ‘200 (abbazie di Fossanova e Casamari, le costruzioni del Sacro Speco di Subiaco dove la pittura lasciò un vasto ciclo di affreschi e mosaici pavimentali e portali.
Tra le maggiori opere vanno ricordate: S. Maria della Quercia di Viterbo, il grandioso castello Orsini di Bracciano, le fortezze di Ostia e di Nettuno. Tra il 500 e il 700 sorgono numerose ville patrizie (Palazzo Farnese a Caprarola, Villa D’Este a Tivoli, Villa Lante a Bagnaia). Lo stile barocco, di ispirazione napoletana, si riscontra nell’abbazia di Montecassino.
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