Regione Lombardia
Introduzione
La regione si suddivide in tre zone naturali: una parte montana, comprendente la sezione delle Alpi Lepontine e Retiche, i versanti occidentali dei poderosi massicci dell' Ortles-Cevedale e dell'Adamello, Le Alpi Orbie; una zona collinare ravvivata da laghetti; infine una zona di pianura, formata dalle alluvioni degli affluenti del Po. La varietà morfologica che ne risulta è accentuata dalla presenza nella fascia prealpina del complesso dei laghi Maggiore, di Lugano, di Como, d'Iseo, di Garda.
Arte
Fin dall'alto Medioevo la regione si distingue per la sua intensa attività costruttiva. Durante il periodo gotico, dal sec.XIII al XV, perdurano i modi del romanico; fa eccezione il Duomo di Milano, che si ispira ai grandi esemplari del gotico oltremontano.Al rinascimento elaborato dal gusto locale si devono la Certosa di Pavia e la Cappella Colleoni a Bergamo. Col sec.XV si precisano le caratteristiche della pittura lombarda; ne fu caposcuola Vincenzo Foppa e i più genuini rappresentanti il Bergognone e il Luini. Ma l'intervento di Leonardo e l'influsso della sua grande arte segnarono l'inaridirsi di quella tradizione. Nella seconda metà del '500, al di là della grande personalità di Caravaggio, domina il manierismo che a Milano animò una vivace attività artistica, promossa dai due cardinali Borromeo e tanto in architettura con il Pellegrini, quanto in pittura con il Cerano, Morazzone, Daniele Crespi e altri.
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