Regione Marche
Introduzione
Regione montuosa e collinare, presenta spiccata uniformità morfologica, idrografica e litoranea, quest'ultima turbata dal pronunciamento roccioso del Monte Conero. Caratterizzano il settore montano allineamenti normali rispetto alla costa, che vanno elevandosi da Nord verso Sud fino al complesso dei Monti Sibillini. La fascia collinare si estende per 25-30 km, quasi fino al mare, lasciando poco margine alla pianura, con valli strette e gole profonde (famosa è quella del Furlo).
Arte
Cospicui resti romani si trovano ad Ancona, Ascoli , Fano, Fermo e Urbisaglia. Dell'attività costruttiva del periodo romanico (sec. XI-XIII), che quì incorporò elementi lombardi e bizzantini, vanno ricordate le chiese di S. Maria di Portonovo, S. Maria di Rambona, S. Ciriaco di Ancona, il Duomo e la Pieve di S. Leo, il battistero di Ascoli, oltre a vari edifici civili. Anche il periodo gotico (sec. XIII - XV), fu fecondo: tra gli edifici spiccano S. Francesco di Ascoli e S. Nicola di Tolentino. Il Rinascimento segna l'apice dell'arte nelle Marche. Il palazzo Ducale a Urbino la basilica della S. Casa a Loreto, richiamandovi famosi architetti, scultori e pittori. Vanno infine ricordati i prodotti delle arti minori, e specialmente la maiolica che raggiunse a Castel Durante (Urbania), a Urbino e a Pesaro il massimo splendore. Dal periodo barocco in poi la regione visse nel riflesso di Roma.
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