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IN PROVINCIA DI RAVENNA
CERVIA
La spiaggia organizzata, le piste ciclabili, i giardini colorati ed attrezzati con giochi, la passeggiata lungo il porto canale, i viali alberati, lo shopping del centro, il mercatino dei pescatori rendono Cervia un luogo ospitale e familiare.

Cenni storici
Forse di origine greca, sorgeva non lontano dalla linea di costa, a metà strada tra l’attuale Cervia e Ravenna e la vicinanza al mare era anche confermata dal nome Ficocle, che in greco significava "luogo reso celebre dalle alghe". Venne  interamente distrutta dall’Esarca Teodoro nel 709, colpevole di essersi alleata a Ravenna contro Costantinopoli. Fu ricostruita in un luogo più sicuro, al centro del Prato della Rosa, all’interno della Salina. Poteva contare su tre ingressi collegati alla terra ferma da ponti levatoi, un Palazzo Priorale, sette chiese e una rocca difensiva.

E’ di questo periodo il cambio del nome da Ficocle a Cervia. Si narra che quando la città era circondata dai boschi e dalle foreste, uno dei maggiori frequentatori di questi spazi verdi fosse il vescovo di Lodi e un giorno, mentre l’uomo passeggiava in pineta, un cervo, riconoscendolo come funzionario di Dio, gli si inginocchiò davanti in segno di devozione. Da quel giorno risultò naturale chiamare la città Cervia, non solo per ricordare lo straordinario avvenimento, ma anche per sottolineare la presenza  numerosa dei cervi in queste terre,  tanto che lo stemma della città rappresenta proprio un cervo dorato inginocchiato sul terreno verde.

Sicuramente la nuova città poteva contare su una posizione geografica che la rendeva inespugnabile, ma allo stesso tempo la salina era una palude vera e propria e nel giro di alcuni anni l’aria decisamente poco salubre della zona decimò la popolazione.

Nel 1697 Papa Innocenzo XII decise di firmare il Chirografo che conteneva l’ordine e le modalità di ricostruzione della città nuova. Il documento indicava esattamente il numero delle case da costruirsi, la posizione della Cattedrale, del Palazzo Vescovile e delle carceri. Ampio spazio fu lasciato per i due Magazzini del Sale e la difensiva Torre San Michele, peraltro già costruiti dal 1691. I magazzini si presentavano come edifici massicci, con pochi ingressi e particolarmente ampi in modo da potere contenere enormi quantitativi di sale.

L’antico paese del sale ed il vecchio borgo dei pescatori si sono trasformati dai primi anni del Novecento in una città attiva ed ospitale. Centro turistico estivo per eccellenza con nove chilometri di spiaggia dalla sabbia fine e dorata, quasi 400 alberghi e  4.000 appartamenti disseminati tra Cervia e Milano Marittima e tra Pinarella e Tagliata.

Passeggiando per Cervia
Una visita nel centro, fa scoprire il fascino di una città completamente ricostruita alla fine del Seicento. Cervia, si presenta al suo visitatore come un insieme di antico e moderno. Da non perdere, i Magazzini del Sale, oggi sede di mostre e del Museo della Civiltà Salinara, la Torre S. Michele, nel centro storico di Cervia e risale al 1691, cioè prima della fondazione di Cervia Nuova, quando era stata edificata per difendere la città da Turchi e Saraceni. La torre è costruita in mattone ed argilla, ha una pianta quadrata con il muro a scarpa che la rende ancor più massiccia e sicura. La dedica all'Arcangelo Michele è testimoniata da una formella in rilievo rappresentante il Santo intento a vincere un diavolo dalle curiose sembianze umane.

In Piazza Garibaldi, cuore del centro storico, sono ospitati eventi di prestigio, mercatini e concerti. Costruita interamente in ciottoli di fiume, essa si presenta con una forma grosso modo quadrata in quanto era nata come fulcro della pianta quadrangolare della Cervia Nuova. Dal 1999 è stata creata una nuova pavimentazione in ciottolato, selce e trachite che riprende il disegno originario.
Su di essa si affacciano il Palazzo Comunale e la Cattedrale. Voluta dal Vescovo Gian Francesco Riccamonti, la costruzione della cattedrale risale al giugno 1699 per essere poi terminata nel giugno 1702. La Chiesa si presenta con una facciata estremamente semplice e lineare anche se incompleta. Al suo interno di notevole pregio artistico un dipinto Secentesco, rappresentante San Giuseppe con Bambino, di autore ignoto, ma di chiara provenienza della scuola del Guercino. Altrettanto importante la tavola con la "Madonna della Neve", proveniente da Cervia Vecchia ed attribuita alla pittrice Barbara Longhi attiva a Ravenna nella seconda metà del '500. Il palazzo comunale, costruito tra il 1702 ed il 1712 e progettato da Francesco Fontana, rivela un cortile interno trasformato negli anni nella piccola piazza Pisacane, altrimenti nota come "Piazza delle erbe", da sempre luogo di scambio e commercio, con la storica Ex Pescheria

Di notevole interesse il Teatro Comunale. Si tratta di un vero e proprio gioiello della città. Piccolo e raccolto accoglie circa 300 posti divisi tra la platea, due ordini di palchi ed il loggione; totalmente rivestito di velluto rosso continua la migliore tradizione dei teatri risorgimentali. Splendidi gli affreschi di Giovanni Canepa ed Andrea Bellani rappresentanti 12 fanciulle che, come vuole la leggenda dovevano raffigurare le donne più belle della Cervia dell'epoca. Dello stesso Canepa è il sipario.

In Borgo Marina è d’obbligo visitare la "Pantofla": l'unico luogo dove è possibile incontrare i pescatori che garantiscono, con la loro semplice presenza ai tavoli l'atmosfera marinara più autentica, ed è ancora l'unico luogo dove si può gustare la tradizionale cucina a base di pesce, quello della banchina, offerto come degustazione a pranzo, a cena e come "merenda".

Cervia offre servizi per un qualificato turismo balneare, termale, legato allo sport e alla vacanza attiva, allo shopping e alla valorizzazione dei beni storici e ambientali, a cominciare dalle millenarie saline, dalle pinete, dal Parco naturale e dalle molteplici aree verdi attrezzate.

Dintorni
Il circondario di Cervia offre molti luoghi interessanti dal punto di vista storico culturale e paesaggistico, tanto da permettere una bella escursione.

 Nel corso degli ultimi anni si sono anche consolidate le iniziative mirate a valorizzare l'enogastronomia e i prodotti legati alla storia e alle tradizioni della città.

Cervia è anche la città del verde grazie alla secolare pineta che in epoche passate aveva ispirato Byron e Dante e che è da considerare un vero e proprio polmone verde oltre che un immenso giardino ideale per ospitare grandi e piccini. Ai margini della pineta è nata la "città giardino" di Milano Marittima, oggi meta turistica tra le più apprezzate della riviera.

Nella millenaria pineta si incontrano le Terme di Cervia, all’avanguardia per programmi e terapie, e a poca distanza le saline ricchissime di avifauna. Il moderno centro termale accoglie con un programma di acque e fanghi speciali legati all’attività delle saline. I fanghi sono ricchi di sali minerali e sostanze organiche che abbinate ad una moderna piscina coperta consentono cure ideali per artriti, reumatismi, sciatica, nevriti. Particolarmente efficaci sono anche le cure inalatorie, ideali anche per i bambini grazie al nuovo reparto pediatrico per inalazioni ed aerosol.

Le antiche saline nella loro estensione di 827 ettari, oltre a rappresentare il patrimonio storico artistico della città, sono anche una riserva naturale dove nidificano varie specie di uccelli: dall’avocetta ai cavalieri d’Italia, dalle garzette ai germani. La salina inoltre è stata riconosciuta Stazione Sud del Parco del Delta del Po e dal 1998 è stato inaugurato il Centro Visite Salina di Cervia per permettere a tutti una maggiore conoscenza dell’ambiente faunistico della zona.

Il territorio offre la possibilità di frequentare piste ciclabili, i "percorsi vita" inseriti nelle pinete, le attrezzature e le palestre per l’atletica leggera, il basket, il calcio e la pallavolo, il campo da golf a 27 buche dotato di un terreno di pratica e di una moderna ed accogliente Club House, oppure al "Beach Stadium" che ha visto nascere nel 1984 la prima esperienza di beach volley, oggi disciplina olimpica. Ancora il tennis, poiché nell’intero territorio sono presenti oltre cento campi in terra rossa ed il Circolo Tennis Cervia, che ogni anno ospita importanti manifestazioni. L’equitazione presso uno dei più attrezzati centri ippici della regione. Naturalmente Cervia è da considerarsi il paradiso per gli sport acquatici: tre circoli nautici che organizzano ogni estate corsi di vela, windsurf e sci nautico oltre ad un club canoa e kayak con attrezzature a disposizione per il noleggio e corsi per tutte le età. E ancora basket, bowling, tiro con l’arco.

Enogastronomia
Prodotti gastronomici tipici del ravennate sono il sale di Cervia, l'olio di Brisighella, lo scalogno di Riolo. La cucina tipica di questa terra è a base di pasta (tagliatelle e cappelletti di terra al ragù, crescioni ossia tortelli ripieni di erbe di campagna preparati con lo stesso impasto della piadina e cotti anch'essi sulla teglia), grigliate di carne, "rustide" di mare, rane e anguille per i palati più curiosi. Un prodotto che vanta una tradizione gastronomica ricca quanto quella del sale e del pesce e il miele di Cervia, conferito del marchio di qualità.
 
Eventi
Tante iniziative, un calendario ricco di eventi, soprattutto dalla primavera alI’estate

Tra questi i mercatini rionali da maggio a settembre a Milano Marittima (Centro), al lunedì, dalle ore 17 alle 24, nel periodo 1° maggio-30 settembre; Pinarella (Viale Italia), al martedì, dalle ore 17 alle 24, nel periodo 15 maggio - 23 settembre; Cervia (Viale Roma), al venerdì, dalle ore 17 alle ore 24, nel periodo 1°maggio-30 settembre;Tagliata (Piazzale dei Pesci), al sabato, dalle ore 17 alle ore 24, nel periodo 15 maggio - 15 settembre; Nel periodo estivo si svolgono alcuni mercatini specializzati nel settore dei prodotti naturali con la partecipazione di 15 operatori, tra questi segnaliamo il mercatino delle erbe e dei prodotti naturali  di tagliata  in Piazzale dei Pesci, alla domenica, nel periodo 20 giugno - 10 settembre, dalle ore 19 alle 24. Il Centro Storico di Cervia è sede anche del tradizionale mercatino dell'antiquariato, del collezionismo e delle cose usate, in programma nel periodo estivo, al mercoledì, nel periodo dal 18 maggio al 20 settembre, dalle ore 17 alle 24, con la partecipazione di 80 operatori.

Molte le Sagre e le Fiere che allietano le giornate:
"A spass par zirvia" nell'ultima domenica del  mese nel periodo che va da ottobre ad aprile, dalle ore 9 alle 18.  Il Centro storico di Cervia si anima con un programma di iniziative comprendenti mercatino dell'antiquariato, artigianato, prodotti biologici, dolciumi.

Il giorno di san Giuseppe c’è la “sagra della seppia”: Nel centro di Pinarella vengono allestiti stands gastronomici, legati alla tradizionale cucina marinara e a vari menù  nei quali la seppia è un elemento di base e centrale.

“Fiera di sportur” si colloca nel quadro di un grande evento che coinvolge la Riviera Romagnola in varie discipline sportive, con gare aperte a tutti e con corsi promossi da personaggi famosi. “Cervia citta' giardino”: Cervia si è qualificata nel corso degli ultimi anni come città di riferimento in campo nazionale e internazionale per le iniziative di abbellimento floreale e di cura del verde con la manifestazione "Cervia Città giardino", che comprende ed eredita la tradizione del Maggio in fiore.

“Mercatino in occasione del festival  internazionale degli aquiloni”, tra aprile e maggio la spiaggia libera di Cervia ospita un evento di grande prestigio:  il 25° Festival Internazionale dell'aquilone.

“Fiera dell'ascensione”:domenica 8 maggio è in programma la manifestazione storica dello Sposalizio del mare, che la tradizione fa risalire al 1445, durante il secolo della dominazione veneziana, quando era vescovo di Cervia Pietro Barbo, divenuto poi Papa con il nome di Paolo II. L'8 maggio è inoltre in programma la Sagra Marinara, con specialità di pesce e la Cuccagna sull'acqua.

“Borgo marina vetrina di romagna”, tutti i giovedì dal 16 giugno al 25 agosto in Via Nazario Sauro. L'antico Borgo Marina di Cervia si animerà con eventi settimanali che porteranno a scoprire i sapori, i prodotti dell'artigianato, della gastronomia e le tradizioni dell'entroterra romagnolo.

“Fiera di san Lorenzo” :Il 10 agosto è in programma a Cervia la  Festa di San Lorenzo, particolarmente sentita dai cervesi. Nel giorno in cui la tradizione ottocentesca tramanda la convinzione del bagno in mare che vale per sette e serve a preservare dai malanni, si svolge la grande Tombola in Piazza e, nella serata delle stelle cadenti, uno spettacolo di fuochi d'artificio sulla "spiaggia libera" di Cervia.

“Sapore di sale”:Il 10 e 11 settembre è in programma un evento che rievoca l'antica "rimessa del sale", quando alla fine dell'estate il prodotto raccolto nelle saline, veniva trasportato negli storici Magazzini del sale.  Attorno alla tematica del sale, che aveva un tempo un valore strategico in quanto elemento essenziale per l'alimentazione degli uomini e degli animali e per la conservazione dei cibi, si lega un ricco calendario di iniziative, culturali, spettacolari, di rievocazione della tradizione.

“Mercatino dei sapori d'europa” , in programma il 16, 17 e 18 settembre. Oltre 100 commercianti ambulanti provenienti da tutta Europa e dall'Italia si danno appuntamento a Cervia per proporre prodotti tipici di gastronomia e di artigianato dei loro luoghi di origine.

L'iniziativa promossa dalla FIVA Confcommercio Nazionale si è svolta per la prima volta in Europa nel 1990 a Strasburgo ed è stata ospitata da città come Manchester, Firenze e Trieste.

Come arrivare
In aereo: aeroporti di Bologna (G.Marconi), Forlì (G.Ridolfi), Rimini (Miramare) e Venezia (Marco Polo)
In treno:linee Rimini-Ferrara, Ravenna Bologna e Ravenna - Firenze.
In auto:da Bologna l'autostrada A14 da Bologna dove confluiscono l'autostrada A1 del Sole, la A21 Torino-Piacenza e la A22 del Brennero.
Da Venezia la direttrice più veloce resta la strada statale 309 "Romea", sulla quale si innestano le strade provenienti da Padova e Ferrara.
Da Sud, le autostrade A1 e A14; la superstrada E45, Roma-Ravenna e la statale 16 Adriatica.

Da non perdere