ROMA
Roma “caput mundi”
è una delle città d'arte più ricche del mondo, colma di monumenti unici e caratterizzata da meravigliose piazze e fontane.
Cenni storici Denominata "città eterna", è situata 20 metri sopra il livello del mare. Leggenda vuole che il giorno 21 Aprile, 753 anni prima della nascita di Gesù Cristo, Romolo, discendente del troiano Enea, tracciò sul colle Palatino un solco con un aratro, per segnare la cinta della città, che da lui fu detta Roma. In realtà Roma sorse a poco a poco, un quartiere alla volta. Il primo colle ad essere occupato fu, forse, il Palatino. In seguito, grazie alla conformazione naturale del luogo, circondato di colli distanti dal mare, esso divenne un punto ideale per stare sicuri da ogni pericolo. La città si estese anche sui colli vicini -Esquilino, Celio, Quirinale e Capitolino- e diventò, poco alla volta, la “città dei sette colli”. Questi villaggi, riunitisi in lega sacra, fondarono Roma ed iniziarono la millenaria storia della città eterna.
Roma viene più volte attaccata e devastata, ma riesce sempre a rinascere, tanto da diventare capitale dell’Impero Romano e poi centro del Cristianesimo.
Nell’VIII secolo a.C. la città viene conquistata dai Tarquini, che costruiscono la Cloaca Massima (1600 a.C.) e le Mura Serviane (565 a.C.). Nel 509 a.C. la città diviene una repubblica retta da due consoli. Nel II secolo a.C. i Romani conquistano la Grecia, sostenendo le Guerre Puniche, fino alla distruzione di Cartagine nel 146. Con Giulio Cesare Roma si espande, ma resta Augusto (27 d.C.), il suo più grande imperatore. Questi promuove lo sviluppo edilizio con la realizzazione del Teatro Marcello, del Foro di Augusto, del Mausoleo e del Pantheon. Sviluppo che continua con Nerone (64 d.C.), con Traiano e con Adriano sino alla fine dell’Impero Romano, nel 476 d.C..
Tra il 410 e il 553, Roma subisce i saccheggi dei Vandali e dei Goti. Intanto, l’importanza del papato cresce sino all’incoronazione, nell’800, di Carlo Magno. In seguito, nel 1084, Roma viene attaccata dai Normanni di Enrico IV (IX sec.). Le grandi famiglie, durante la lotta per le investiture, suddividono il territorio cittadino in feudi. Con la celebrazione del primo giubileo (1300), la città si avvia ad una nuova rinascita. Successivamente alcuni avvenimenti come la ”cattività Avignonese”, la peste del 1341, il terremoto del 1349 e il fallimento della politica di Cola di Rienzo, riportano lunghi anni di miseria. Solo il ritorno della corte pontificia segna una nuova rinascita della città. Tanto che con Bonifacio VIII e Gregorio IX, la città viene sottoposta al potere assoluto pontificio che perdura poi per tutto il Rinascimento. Con il ‘400, il ‘500 e il ‘600, assistiamo ad una fioritura incredibile di arte e cultura: i papi chiamano a corte i grandi artisti per decorare, abbellire e costruire palazzi e stanze. Lavorano per loro grandi maestri del calibro di Leon Battista Alberti, Michelangelo, Raffaello, Bramante, Cellini e in seguito Bernini, Borromini e molti altri che resero splendida la città.
Alla fine del Settecento vi si instaura la Repubblica Giacobina e, successivamente, Napoleone abolisce il potere temporale del papa. Nel 1815, con Pio VII, Roma si chiude in se stessa per tutto il secolo. Solo con l’annessione all’Italia del 1870 e la localizzazione in città degli uffici del governo nel giugno del 1871, per Roma, come capitale della nuova Italia, inizia uno sviluppo demografico ed urbano molto importante.
Con il piano regolatore del 1883, si operano le grandi modifiche per l’apertura di Corso Vittorio Emanuele e per collegare Piazza Venezia e il Vaticano. Più tardi, con il ventennio fascista, la città si espande ancora e vengono costruiti il quartiere dell’Eur e la città universitaria del Foro Italico.
Nella seconda metà del Novecento, Roma vive fasi alterne e l’espansione si accentua verso le borgate e l’hinterland. Oggi la città è la capitale politica d’Italia nonché il centro mondiale della cristianità. |
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Passeggiando per Roma Il centro storico di Roma è ritenuto, per la ricchezza delle sue opere d’arte e dei suoi monumenti, il più bello del mondo ed è per questo motivo che ogni anno, lo visitano circa 5 milioni di turisti.
Roma, la “città eterna”, è ricca di angoli e vie colme di storia: si pensi a via dei Fori Imperiali che separa i Fori Imperiali dal Foro Romano. Lungo il percorso si incontrano la basilica dei Santissimi Cosma e Damiano e la chiesa di Santa Francesca Romana e, infine, uno dei monumenti più celebri della città, forse simbolo di Roma stessa all’occhio del mondo: il Colosseo.
Accanto al Colosseo è l’Arco di Costantino. Venne costruito nel 315 d.C. per celebrare la vittoria dell’imperatore contro Massenzio.
Si gode di una plendida visita di carattere archeologico nel Foro Romano in cui, tra gli altri, si trovano: la Basilica Emilia; la Curia; la Tomba di Romolo; il Tempio di Saturno (497 a.C.); l’Arco di Settimio Severo (203); la Piazza del Foro; la Basilica Giulia; il Tempio dei Castori (484), quello di Cesare, di Vesta, di Antonino e Faustina, di Cibale; la Basilica di Massenzio; l’Arco di Tito; la Casa di Livia; il Palazzo dei Flavi; la Domus Augustana e lo Stadio.
La zona dei Fori Imperiali e di Campo Marzio, tra Palatino e Aventino, insieme ai resti del Circo Massimo e alle Terme di Caracalla, vengono iniziati da Settimio Severo nel 206 d.C.
Nel parco del Colle Oppio si trova la Domus Aurea, la celebre villa che Nerone si fece costruire dopo l’incendio di Roma del 64. |
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Via del Corso è un’altra nota strada della Roma storica, su cui si affaccia il Palazzo Doria Pamphilj; la splendida scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna; il Palazzo della Borsa; il Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati; il Palazzo Borghese. Famosa in tutto il mondo per lo shopping griffato è via Condotti, traversa di via del Corso, ricca di splendidi negozi.
Da non dimenticare poi il Complesso del Vittoriano, dedicato al primo re d’Italia, che venne iniziato nel 1885 ed ultimato nel 1911, a cui si aggiunse, nel 1925, l’Altare della Patria, sul quale si trovano la Statua di Roma, due bassorilievi e la tomba del Milite Ignoto; la statua equestre in bronzo di Vittorio Emanuele II è posta sopra una base che rappresenta le regioni italiane.
Ancora, ricordiamo il Campidoglio, che fu il centro religioso e la necropoli della città antica, costituito dalla piazza che ospita tre palazzi -Senatorio, dei Conservatori e palazzo Nuovo- ed il piedistallo con la statua equestre di Marco Aurelio. Nei palazzi troviamo i Musei Capitolini, al cui interno, nell’appartamento dei Conservatori, ci sono alcune importanti opere come le statue di Urbano VIII, quelle di Innocenzo X di Algardi , lo Spinario, il ritratto di Bruto e la celebre Lupa Capitolina, simbolo della città.
Piazza Venezia, centro geometrico di Roma e punto di unione delle più importanti strade urbane, ha origine nel ’400 e vi si affacciano edifici di notevole importanza quali Palazzo Venezia e la Basilica di San Marco. All’interno del Museo del Palazzo Venezia si possono ammirare preziosi avori ed opere di oreficeria. |
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Roma fu, soprattutto durante il periodo Rinascimentale, centro di scambi culturali e artistici decisamente attivo e vivace. E’ la città con più chiese al mondo che conservano preziose opere artistiche.
Ricordiamo che ogni anno più di un milione di persone giungono da ogni continente per visitare la Basilica di San Pietro ed i Palazzi Vaticani, che costituiscono un centro artistico e monumentale unico al mondo. Proprio sul colle Vaticano, Pietro morì martire durante la prima persecuzione contro i cristiani ordinata da Nerone. Qui, alla fine delle persecuzioni, i fedeli eressero una basilica. San Pietro, la chiesa più famosa nel mondo, sorta dalle rovine della basilica voluta da Costantino, fu costruita ed ampliata da numerosi artisti e architetti a partire da Rossellino fino agli interventi del Bramante, di Michelangelo, di Raffaello, di Sangallo, di Bernini e anche del Maderno.
Chiese famose e molto belle sono anche San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura, quest’ultima fondata dallo stesso Costantino; Santa Maria in Aracoeli, al cui interno si trovano opere dell’arte romana dei secoli XIII e XVIII. Non possiamo dimenticare: Castel Sant‘Angelo sul lungotevere, costruito come mausoleo nel 139 d.C. dall’Imperatore Adriano e trasformato in vera roccaforte sotto Leone IV nel IX secolo. |
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Le piazze e le fontane sono, al pari di palazzi e chiese, veramente caratteristiche per la loro bellezza e originalità. Piazza Navona, barocca, con la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini risalente al 1651; Piazza di Spagna con la sua fontana -la Barcaccia- e la Scalinata di Trinità dei Monti; la Fontana di Trevi, con nicchie contenenti statue allegoriche e un complesso centrale in cui, fra tritoni e cavalli marini, campeggia la statua dell’oceano; la Fontana dei Fiori; la Fontana del Della Porta. Tutte denotano la grandiosa creatività degli artisti che le hanno create.
Ricordiamo tra i monumenti più famosi, la Bocca della Verità sul lungotevere; la Piramide Cestia nel Quartiere Ostiense; il Pantheon, tempio romano eretto da Agrippa nel 27 d.C. dedicato a tutti gli dei.
Notevole è la varietà e l’alto numero di musei pubblici e privati che raccolgono i capolavori romani, tra i più famosi e importanti: la Galleria di Villa Borghese, i Musei Capitolini, i Musei Vaticani, la Galleria Doria Panphilj, il Museo di Castel Sant’Angelo e la Galleria d’Arte Moderna. La Pinacoteca Capitolina accoglie dipinti di varie scuole tra cui opere della pittura europea seicentesca, di quella umbra, toscana ed emiliana del ‘300 e ‘400, e della pittura italiana del ‘600. Nella galleria Cini sono esposte raffinate porcellane del ’700. |
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Il 21 Aprile 2002 è stato inaugurato, con una straordinaria kermesse musicale, l'Auditorium - Parco della Musica che è diventato la sede dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a partire dal 2003.
Realizzato su progetto di Renzo Piano, l'Auditorium-Parco della Musica rappresenta il più importante evento urbanistico, culturale e sociale attuato a Roma dagli anni '60. Si tratta altresì del più grande complesso artistico di questo genere a livello uropeo. Il complesso è costituito da una grande sala concertistica da 2700 posti; una sala media, funzionale sia per concerti sia per spettacoli multimediali, da 1200 posti; un vero e proprio teatro musicale da 700 posti, con fossa d'orchestra di 60 elementi, cambio scene, cavea di 3000 posti per spettacoli all'aperto; un immenso giardino pensile; un'area archeologica con i resti di una grande villa romana di età repubblicana; un ampio parcheggio. Il complesso comprende, inoltre, una serie di ambienti per attività commerciali, ricreative, di studio e di esposizione. |
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Cercare di essere esaustivi descrivendo in poche righe tutta la ricchezza artistica di Roma, è veramente un’operazione impossibile.
Per semplificare riportiamo un elenco dei monumenti più interessanti che consigliamo di visitare: Area Sacra di Torre Argentina, Arco di Costantino, Basilica di Massenzio, Basilica di San Pietro in Vaticano, Basilica di Santa Maria Maggiore, Castel S.Angelo, Chiesa di S. Maria dell'Aracoeli, Chiesa Nuova, Complesso Monumentale S.Agnese, Circo Massimo, Colle Palatino, Colonna Antonina, Colosseo o Anfiteatro Flavio, Domus Aurea, Fontana dell'Acqua Paola, Fontana delle Tartarughe, Fontana di Trevi, Foro di Augusto, Foro di Cesare, Foro di Nerva, Foro della Pace, Foro Romano, Foro di Traiano, Mausoleo di Santa Costanza, Mercati Traianei, Monte Testaccio, Mura Serviane, Isola Tiberina, Obelischi di Roma, Pantheon, Palazzo Venezia, Piazza Bocca della Verità, Piazza del Campidoglio, Piazza della Rotonda, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Piazza Venezia, Piazza Mattei, Piramide di Caio Cestia, Ponte S. Angelo o Ponte Elio, Ponte Milvio, Porta Maggiore, Porta San Paolo, Santa Maria Degli Angeli, Santa Croce In Gerusalemme, Santa Maria In Trastevere, Santa Maria In Cosmedin, Teatro Di Marcello, Terme Di Diocleziano, Tomba di Eurisace, Trinità dei Monti, Via Appia, Villa Adriana. |
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Dintorni Solo alcuni cenni, in quanto anche per i dintorni di Roma è difficile stabilire priorità ed elencare le molteplici bellezze storico, artistiche e paesaggistiche da proporre al visitatore.
Per un tour enogastronomico è famosa la zona dei Castelli Romani, costituiti dai rilievi che si innalzano a sud-est di Roma, conosciuti anche come Colli Albani e Tuscolani. Ne fanno parte quei sedici paesi che prosperano tra i vigneti e che sono: Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Montecompatri, Monteporzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri. Nell'antichità furono città a sviluppo agricolo, sedi di Templi e luoghi di svago ricchi di sontuose ville e bei parchi, di cui restano spesso testimonianze archeologiche. Sono paesi che sorgono in una zona un tempo vulcanica, dove è possibile che i crateri dei vulcani ormai spenti si siano a volte trasformati in laghi, come Albano e Nemi.
Terminato il giro per i Castelli Romani non si può non visitare le altre città del vino della Provincia di Roma, cittadine ricche di monumenti, tradizioni e feste, centri storici, borgate, campagne, cantine e aziende agricole degne di attenzione, come Cerveteri, Genazzano, Olevano Romano, Zagarolo.
A piedi, in bici, in bus, in treno, si può visitare la ricca campagna romana fra torri, ponti, boschi, parchi e riserve. Gli itinerari spaziano dal litorale ai borghetti dell’Aurelia; dalla zona della bassa sabina, all’agro tiburtino, dalla campagna prenestina all’Appia Antica, fino all’antica Tuscia.
Ricordiamo il Parco Regionale dell' Appia Antica, a sud di Roma, la cui superficie del territorio comprende un tratto di 16 chilometri. I comuni interessati dall'area del parco sono quelli di Roma, di Ciampino e di Marino. |
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Il parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, a nord di Roma, si estende invece sul territorio dei comuni di Bracciano, Trevignano, Anguillara, Roma, Sutri, Manziana, Bassano romano, Campagnano di Roma, Oriolo romano e Monterosi, a cavallo tra le provincie di Roma e Viterbo. Qui il paesaggio vulcanico è caratterizzato dalla presenza dei due laghi di Martignano e di Bracciano; quest’ultimo è l'ottavo lago italiano per superficie, certamente l'elemento più significativo del territorio. Il parco è poi costituito da boschi e coltivi e prati falciabili, per lo più nella parte meridionale ed orientale. Centro ideale della zona è il castello Orsini-Odescalchi (sec. XV) a Bracciano. In questa poderosa costruzione, a pianta pentagonale e con torri cilindriche, hanno soggiornato papi, imperatori, artisti come il Pollaiolo e il Tasso, ed è talmente ricca di elementi interessanti - dai mobili agli affreschi - che una visita è quasi d'obbligo. Dal camminamento intorno al castello si gode, inoltre, di una splendida veduta sul lago. Gastronomia La cucina romana è influenzata dalla cucina tipica del Lazio,nonché da quella delle vicine regioni Umbria e Abruzzo.
E' di tipo popolare e contadino con piatti semplici come la bruschetta (pane riscaldato sul fuoco vivo e condito con aglio e olio), le fettuccine all’uovo(naturalmente fatte in casa),gli spaghetti aglio e olio,al cacio e pepe,al tonno; i bucatini all’amatriciana o alla carbonara; la trippa,la coppa; la porchetta- famosa quella di Ariccia - gli involtini,lo stufato,i carciofi alla romana o alla Giudia, i saltimbocca, il fritto alla romana, l’abbacchio alla scottadito o alla cacciatora, il capretto al forno, la frittata con la cipolla o con le patate, il pollo coi peperoni. Tipicamente romaneschi sono inoltre i fagioli con le cotiche, la pasta e fagioli, la pasta e ceci, le spuntature di maiale, i rigatoni con la pajata, la coda alla vaccinara e gli gnocchi - di semola- alla romana, che per tradizione si mangiano il giovedì.
Come dolci ottima è la crostata con la ricotta e il maritozzo. I maritozzi sono confezionati dai fornai con il lievito di birra e cotti nei forni in muratura; devono il loro nome al fatto che venivano regalati dai ragazzi alle proprie fidanzate e potevano essere usati per nascondervi piccole sorprese in oro. Gustosi sono quelli farciti con la panna.
Dalla zona dei Castelli Romani provengono i principali vini DOC della provincia: Castelli Romani, Frascati e Cannellino da dessert , il Montecompatri Colonna, il Marino, il Colli Albani e il Colli Lanugini (tutti nelle tipologie Bianco sia secco che amabile). Altre tipologie DOC della provincia sono lo Zagarolo, il Bianco Capena, il Cesanese del Piglio che è Rosso e il Cerveteri, sia Bianco che Rosso. |
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Eventi Città molto attiva sotto il profilo culturale offre, oltre ai già citati musei, mostre d’arte e avvenimenti che vanno dalla letteratura, alla politica, all’arte, al cinema, al teatro, alla moda e che variano di anno in anno.
Risulta perciò complesso averne un quadro completo ed esaustivo che li comprenda tutti.
A Roma, sia perché la città è la capitale d’Italia, sia perché è sede del Papa, sono molte le celebrazioni di tipo pagano e religioso che si svolgono durante l’anno.
Vi sono tra queste feste tradizionali alle quali i romani sono molto legati: durante la Festa della Madonna del Carmine, il sabato successivo il 16 luglio e per 9 giorni, si svolgono i festeggiamenti popolari con canti, mangiate e bevute, giochi e spettacoli tipicamente romaneschi.
Il 5 agosto, Festa della Madonna della Neve, viene ricordato il miracolo dell’anno 352, quando l’Esquilino fu ricoperto da un tappeto di neve fresca, entro un preciso perimetro. La tradizione narra che, quella notte, la Vergine apparve in sogno al patrizio Giovanni e gli disse di costruire una chiesa là dove avrebbe trovato, l’indomani, la neve appena caduta. Oggi quella chiesa non c’è più, ma al suo posto si trova la grandiosa basilica patriarcale di Santa Maria Maggiore, chiamata anche Santa Maria della Neve. Ogni anno si fanno cadere petali di fiori bianchi dall’alto della cupola della cappella Borghesiana.
E ancora ricordiamo la”Via Crucis” il venerdì santo al Colosseo; la benedizione”Urbi et Orbi” la domenica di Pasqua in piazza S.Pietro; la festa dei SS.Pietro e Paolo il 29 giugno; la Festa dell’Immacolata Concezione l’8 dicembre a piazza di Spagna; l’Epifania a piazza Navona e la “Festa de’Noantri” il 16 giugno presso il quartiere Trastevere.
Il Natale di Roma il 21 aprile; la Mostra delle Azalee a Trinità dei Monti ad aprile; il Concorso Ippico Internazionale in aprile-maggio a piazza di Siena; la Mostra dell’Antiquariato a maggio; delle Rose in aprile-giugno e quella dell’ Artigianato a settembre.
Come arrivare In aereo: L'aeroporto principale è il Leonardo da Vinci (Fiumicino). L'altro aeroporto è Ciampino, dove arrivano la maggior parte dei voli charter. L'aeroporto Leonardo da Vinci dista circa 26 km. da Roma Sud-ovest. Per raggiungere la città il modo più economico è di utilizzare il treno-navetta che parte ogni 30 minuti per Stazione Termini (durata del viaggio: circa mezz'ora). Dagli stessi binari, che si trovano all'interno dell'aeroporto, parte anche un treno che raggiunge le stazioni di Trastevere, Ostiense, Tiburtina e prosegue per la zona a Nord di Roma (Magliano Sabina). Di notte c'è un autobus che raggiunge la Stazione Tiburtina. L'aeroporto di Ciampino dista circa 20 km dalla città (zona sud-est). Da qui transita un bus della Cotral che si ferma a Roma in corrispondenza della Metro Linea A. In treno: Le Stazioni principali di Roma sono la Stazione Termini (piazza dei Cinquecento) e la Stazione Tiburtina (p.zza della Stazione Tiburtina). Entrambe le stazioni sono collegate alla rete della Metropolitana e numerosi autobus per tutte le direzioni transitano all'esterno delle stazioni stesse.
In auto: Da Roma si diramano otto grandi vie di comunicazione: l’Aurelia, la Cassia, la Flaminia, la Salaria, la Tiburtina, l’Appia (che prende il nome dal censore Appio Claudio che ne fece iniziare la costruzione nel 312 a.C.), la Casilina e l’Ostiense. Dalle Autostrade: A1 Milano-Napoli; A12 Genova-Roma; A24 Roma-l'Aquila-Teramo; A25 Roma-Pescara. |
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