SAVONA
E' situata nella Riviera di ponente, sulla costa del mar Ligure, e famosa, c conosciuta nell'Italia e nel mondo per il suo mare, le sue coste, le sue spiagge, i suoi impianti balneari nel punto in cui partono le principali vie di comunicazione con il Piemonte occidentale.
Cenni storici Città dalle lontane origini proto-storiche, certamente l'origine dei suoi abitanti è autoctona, mediterranea e marina. Il primo nucleo della città viene costituito da un insediamento fortificato che si sviluppa in un importante centro economico e militare devastato nel 641 dal re longobardo Rotari. Questo primo notevole insediamento savonese cresce sul colle dei Priamàr, dove tuttora, presso l'omonima fortezza, si trovano le vestigia delle più antiche origini della città.
Ricostruita e divenuta sede vescovile nel IX secolo, dal XII secolo Savona si da ordinamenti comunali e diviene un ricco emporio commerciale, che deve tuttavia accettare la protezione di Genova e la conseguente limitazione dell'autonomia dei suoi traffici. Nel XIII secolo i genovesi se ne impadroniscono e ne abbattono le fortificazioni, segnandone il tramonto della sua indipendenza, definitivamente asservita nel 1528.
Nel Quattrocento Savona aveva vissuto la sua età dell'oro e si era conquistata il nome di "città dei papi". Infatti, i Della Rovere, una delle più nobili famiglie savonesi, avevano dato alla Chiesa due pontefici: Sisto IV (1414-1484), e il nipote, Giulio II (1443-1513). Ma le lotte soprattutto con Genova ne avevano frenato drammaticamente gli ulteriori sviluppi, fino ad averne distrutto l'organo vitale di massima importanza e fonte di ricchezza: il porto.
Soltanto durante il periodo napoleonico vi è la ripresa economica, sociale, politica e urbanistica della città. Nel 1814, passa con la regione allo stato sabaudo. Da anni Savona è lo scalo marittimo più importante del Mediterraneo per la movimentazione degli autoveicoli.
La facilità dei collegamenti con la vicina Torino, ha valso alla città la definizione di "porto del Piemonte". Nell'economia comunale una posizione di notevole rilievo ha l'attività commerciale del porto; per buona parte si tratta di carbone e di petrolio, che vengono inviati agli stabilimenti tramite oleodotti e impianti funiviari tra i più importanti d'Italia e d'Europa.
Passeggiando per Savona Savona è suddivisa in tre aree storiche: l'antica a ridosso della vecchia darsena, con edifici dal medioevo al periodo barocco; l'ottocentesca, regolare e di ispirazione piemontese fino al Le timbro; la più recente, oltre il torrente e verso le colline. Offre un vivace centro storico e un porto animato da ristorantini e locali tipici.
D'obbligo una visita al Priamar, la fortezza militare del Cinquecento, che venne costruita su un promontorio roccioso, sotto il quale sono rimasti seppelliti il baluardo protostorico, l'acropoli preromana dei liguri Sabazi e buona parte della città bizantina, della quale, oggi, emergono la necropoli, il duomo, il palazzo vescovile, la chiesa e il convento di San Domenico, i castelli di San Giorgio e Santa Maria.
Piazzale Eroe dei due Mondi, al ridosso del quale sorge il promontorio del Premiar, si apre al termine del corso Italia, presso il giardino pubblico e offre una magnifica vista sul mare. Palazzo Grassi Ferrero Doria Lamba, prestigiosa dimora nobiliare di fondazione trecentesca, cela al sua interno una serie di affreschi della migliore scuola ligure cinquecentesca.
Per lo shopping si consiglia di visitare la principale e animata arteria cittadina via Paleocapa; tutta a portici, è il punto di riferimento per la visita del centro storico. Sulla via incontriamo il palazzo dei Pavoni del 1912, significativo esempio di arte liberty e la meravigliosa chiesa di S. Giovanni Battista, cinquecentesca ma rimaneggiata più volte e dalla pregevole facciata floreale di Alessandro Martinengo, e la settecentesca Chiesa di San Andrea.
Sul mare la Torre del XIV secolo ricorda l'antica contrada della Quarda, che nel periodo di massima espansione della città, ospitava il ricco ceto mercantile. Dal porto si sale verso l'elegante piazza Mameli e la vasta piazza del Popolo. Altra stretta e frequentatissima via fitta di botteghe di ogni genere è la via Pia seguendo la quale si può raggiungere la caratteristica piazza della Maddalena.
Il centro conserva notevoli monumenti, tra cui le torri di Brandale (XII secolo) e di Leon Pancaldo (XIV secolo); l'incompiuto Palazzo della Rovere (1495), opera di Giuliano da Sangallo; il Duomo, costruito fra il 1589 e il 1605, si presenta con un’imponente e bellissima facciata del 1886 di linee baroccheggianti. Internamente è costituita da un vario e prezioso corredo: sculture rinascimentali come un Crocifisso marmoreo, un fonte battesimale e un pulpito del 1522.
La Pinacoteca civica possiede notevoli opere pittoriche e una ricca raccolta delle tipiche ceramiche savonesi decorate, la cui produzione fiorì particolarmente fra il XVI e il XVIII secolo.
Anche Savona ha una vocazione turistica. Il capoluogo infatti si affaccia su un mare pulito che da quattro anni consegue il prestigioso riconoscimento internazionale della Bandiera Blu d’Europa per le spiagge delle Fornaci e della Natarella e per l´approdo turistico della Vecchia Darsena. |
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Dintorni La provincia di Savona, come tutta la riviera ligure, è conosciuta nell'Italia e nel mondo per il suo mare, le sue coste, le sue spiagge, i suoi impianti balneari, ma basta uno sguardo più attento per accorgersi che l'offerta ambientale e turistica del savonese è assai più vasta e ricca. Infatti nel raggio di pochi chilometri si passa dalle spiagge sabbiose della vicina Albisola verso i boschi dell'entroterra, alle bellezze storiche di paesi medievali. Tra le escursioni si segnala la possibilità di visitare le località napoleoniche dell'interno: da Savona a Cairo Montenotte, superando il Colle di Cadibona, si prosegue per Dego da dove si raggiunge Pontinvrea. Il percorso complessivo è di 23 chilometri. A Cairo si possono ammirare i resti del Castello Carrettesco, mentre a Montenotte sono ancora visibili le tracce del passaggio dei francesi. Volendo proseguire ci si può spingere fino a Millesimo di cui si ricorda il celebre castello di Cosseria, per poi proseguire fino a Osiglia dove si raggiunge un lago artificiale, dal quale si ridiscende verso il mare.
Tra le località turistiche balneari più rinomate c’è Alassio, località di villeggiatura sia estiva che invernale per il suo clima mite. Alberga, considerata il centro storico meglio conservato della Riviera di Ponente. Anche Pietra Ligure è un centro balneare molto frequentato, uno dei più antichi insediamenti della Riviera di ponente. Il "borgo nuovo", che prolunga quello vecchio, sorse a partire dalla fine del sec. XIV. Il lungomare ottocentesco, ornato da palme e giardini, è un’affollata passeggiata estiva.
Enogastronomia La cultura gastronomica di Savona fonde il sapore dei piatti di mare con la semplicità delle ricette contadine, dove protagoniste sono le verdure. Tra i piatti "di terra" i ravioli ripieni di verdure e carne, la buridda di stoccafisso, la cima alla genovese che nella versione savonese consiste in vitello ripieno di uova, piselli, lattuga, abbondante maggiorana e parmigiano, le frittelle di bianchetti appena pescati, prelibati crudi o bolliti con aggiunta di olio e limone, la tradizionale zuppa di pesce e trofie al pesto (basilico, pinoli, parmigiano, pecorino, aglio, olio, sale).
Tra le ricette più tradizionali a base di pesce c'è il ciuppin, zuppa di pesce dal sugo particolarmente denso. Tipiche anche la "panissa", a base di farina di ceci bollita senza aggiunta di olio e sale, la panizza si serve cruda, condita con olio e limone,oppure fritta, tagliata a fette e poi racchiuse tra due focaccette di pane bianco tipo pane arabo; la "farinata", tipicamente ligure, si tratta di un piatto popolare preparato mescolando farina di ceci, acqua, sale, olio d´oliva e cuocendo il composto nel forno a legna. Solo a Savona è possibile trovare la variante fatta con farina di grano; le “fette e fugassette” e i chinotti canditi o al liquore. Questi vengono raccolti ancora acerbi, lasciati sei mesi in salamoia per poter togliere uno strato sottile di buccia e poi canditi ed immersi nel maraschino oppure glassati.
Tra i dolci primeggia la torta di zucca a base di pinoli, marmellata, uvetta e pezzi di mela, i chinotti al maraschino, il tutto annaffiato dagli ottimi vini della zona: il Nostralino, il Lumassina e il Buzzetto di Quiliano, il Pigato, il Rossese, l’Ormeasco e il Vermentino.
Eventi La stagione estiva è ricca di eventi culturali, spettacoli, mostre, concerti e manifestazioni di grande rilievo, concentrati soprattutto nella zona della vecchia Darsena, che rappresenta il luogo più mondano e frequentato della città, con i suoi numerosi locali e ristoranti. Tra le manifestazioni tradizionali caratteristica è l'accensione dei lumi di carta sui balconi la sera prima del 18 marzo, festa patronale della Madonna di Misericordia. Usanza tra le più conosciute quella della Processione del Venerdì Santo. Un'altra data importante è il 13 dicembre, festa grande per Santa Lucia.
Tutti i lunedì, inoltre, dal mattino presto sino a sera, si tiene nella centrale Piazza del Popolo, il mercato del lunedì. Oltre 270 espositori di diverse categorie merceologiche si danno appuntamento in questo storico e prestigioso mercato ed offrono merci di ogni tipo: abbigliamento, frutta, verdura, alimentari, accessori per la casa, fiori, calzature ed altro ancora.
Come arrivare a Savona In treno: A Savona transitano i treni provenienti dalle principali città italiane: Milano, Torino, Venezia, Roma, Genova, Ventimiglia, Imperia, Firenze, Parma, Bologna... In auto: A6 Torino- Savona: uscita casello autostradale di Savona; A10 Ventimiglia- Savona o Genova-Savona "Autostrada dei Fiori": uscita casello autostradale di Savona; A7 (E25) Milano-Genova; A7-A26 Milano-Savona; A5-A26 Aosta-Savona; Strada Statale 1 - Aurelia da/per Genova e da/per Ventimiglia; Strada Statale 29 da/per Cairo Montenotte - Piana Crixia - Spigno Monferrato - Acqui Terme, attraverso il Colle del Cadibona; Strada Statale 28 bis e poi Strada Statale 20 da/per Torino; Strada Statale 28 da/per Carcare-Ceva S.S. (va da Imperia a Genola); Strada Statale 564 da/per Mondovì e Cuneo; Strada Statale 30 da/per Alessandria (passando per Piana Crixia); Strada Statale 334 da/per Acqui Terme (passando per Sassello). In aereo: L'areoporto internazionale Villanova d'Albenga è lo scalo più vicino alla città. Inoltre: aeroporto di Genova, aeroporto di Nizza. In nave: Arrivano e partono dalla Stazione Marittima di Savona e del nuovo terminal passeggeri di Vado Ligure i traghetti Corsica e Sardinia Ferries. Importanti sono anche i porticcioli turistici. In pullman: Savona è collegata alle principali località della provincia attraverso la linea di bus extra-urbani Sar. |
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