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La testa del Daviddi Michelangelo (Firenze)
Regione Toscana
Introduzione

La Toscana occupa il versante tirrenico dell'Appennino Tosco-emiliano e il cosidetto Antiappennino fino al promontorio del M. Argentario. E' una regione prevalentemente collinare e montuosa caratterizzata dalla presenza di bacini longitudinali e dal solco della Garfagnana dal quale s'innalza il poderoso complesso delle Alpi Apuane. La zona piana e costituita dal Valdarno inferiore, dalla Maremma e dalla fascia costiera, che alterna lunghi tratti sabbiosi a promontori più o meno pronunciati.


Arte

Testimonianze della civiltà etrusca si trovano sparse in tutta la regione, relativamente scarsi, invece, sono gli avanzi romani: le mura di Cosa (attuale Ansedonia), il primo monumento della romanità in Etruria; ruderi di terme a Pisa; anfiteatri a Luni, Lucca e ad Arezzo; teatro e terme a Volterra. Più significativa è Fiesole, con il tempio, il teatro e le terme. Nel '200 e '300 Firenze e Siena innalzano i loro grandi monumenti religiosi e civili secondo i nuovi modi gotici.

Il rinnovamento della scultura avviene a Pisa per opera, dei grandi Nicola e Giovanni Pisano e ai loro modi si ispirano gli scultori attivi a firenze (Arnolfo di Cambio, Andrea Pisano, Andrea Orcagna), a Siena (Tino Camaino) e altrove. Durante gli stessi secoli la scuola fiorentina con Cimabue, Giotto e i giotteschi, e quella senese con Duccio, Simone Martini, i due Lorenzetti e altri si contendono il primato nella pittura; diffondendosi a Pisa, sfociarono nell'opera di Francesco Traini.

Il rinascimento sorge a Firenze espandendosi pio in tutta Italia. Architetti, pittori e scultori fiorentini operano intensamente nella regione: Bernardo Rossellino, Michelozzo e Antonio da Sangallo, Benozzo Gozzoli ecc. Nel sec. XVI Firenze, facendovi confluire molti suoi artisti, cede il primato a Roma e la Toscana non avrà più quella funzione propulsiva nelle arti che aveva esplicato per secoli e che costituisce la sua gloria maggiore.



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