TREVISO
Treviso si trova a Nord di Venezia in una zona ricca di canali formati dal congiungimento del torrente Botteniga col Sile. E' una città dall'aspetto signorile, con ville signorili e palazzi medievali.
Cenni Storici Treviso ha origini romane, il suo nome era Tarvisium. Venne fondata nel I secolo a.c. in una zona già abitata fin dall'età del Bronzo.
Acquistò importanza sotto i longobardi e, in età carolingia, fu nominata capitale della Marca trevigiana. Venne devastata dagli Ungheri nel X secolo, ma poi risorse iniziando a svolgere la sua prima vita di Comune, aderendo alla Lega veronese e poi a quella lombarda contro il Barbarossa.
Nella metà del 1200, fu sotto il dominio della signoria dei Da Romano e, successivamente, sotto quella degli Scaligeri che la cedettero a Venezia nel 1339. Da questo momento entrò in un periodo di decadenza che durò fino al XVIII secolo. L’espansione oltre le mura avvenne con la rivoluzione dell’agronomia settecentesca e poi nel periodo austriaco, dal 1813 al 1866, con l’apertura della ferrovia con Venezia. Treviso entrò nel Regno d’Italia nel 1866.
Passeggiando per Treviso La città, che sorge sulle sponde del fiume Sile, ricorda Venezia, per il grande numero dei suoi canali ed è caratterizzata dalla presenza di viuzze porticate, alti monumenti, case con facciate decorate da affreschi e una suggestiva topografia medievale. E' una città che possiede un'eleganza innata grazie ai suoi palazzi medievali e alle splendide ville ed è cinta da possenti mura cinquecentesche. Il suo nucleo più antico è di tipo medievale ed è caratterzzato da piccole vie strette e molte case affrescate esternamente. Tra le vie più caratteristiche la Via Calmaggiore, caratterizzata da portici e da case del ‘400 e ‘500 cheh conduce alla centralissima Piazza dei Signori. Questa accoglie sul lato maggiore la Prefettura nel palazzo del Podestà, ricostruzione neoromanica del 1877, sovrastato da una Torre civica ricostruita in stile. A sinistra è il palazzo Pretorio, che mostra su Casalmaggiore una facciata a bugne seicentesche e, verso la piazza, un prospetto ottocentesco. Sulla piazza si affaccia anche il palazzo dei Trecento, in cui trovavano sede le magistrature cittadine. Originario della prima metà del XIII secolo, ma quasi del tutto ricostruito dopo i bombardamenti dell'ultima guerra, il palazzo rivolge su piazza Indipendenza lo scalone e, con il suo piano terreno a loggia, costituisce il "salotto" della città.
Da vedere, inoltre, Cà Spineda costruita nel 1500, con affreschi di Diziani. Porta San Tommaso in stile veneto-lombardo.Il Teatro Comunale del 1600-1700. La romanica Loggia dei Cavalieri, costruita nel XIII secolo come sede di convegni, svaghi e divertimenti per l'aristocrazia locale, all'interno della quale vi sono affreschi che rappresentano scene cavalleresche ed allegoriche. La Piazza del Monte di Pietà, con il palazzo del Monte di Pietà, al cui interno vi è la Cappella dei Rettori, del XVI secolo, decorata di prestigiosi dipinti. Ancora in Piazza San Vito le due chiese comunicanti tra loro, entrambe di origine medievale: Santa Lucia del secolo XIV e San Vito del secolo XI-XII.
Il Duomo, dell’XI secolo, edificato su una costruzione del IX secolo, ebbe ricostruita l’abside nei sec. XV e XVI ed il resto nel XVIII secolo, è caratterizzato dalle sue sette cupole ed ha una bellissima facciata in stile neoclassico. Al suo interno troviamo una splendida cripta medievale e delle bellissime opere di Tiziano, di Pordenone e di P. Bordon; mentre il romanico Battistero, del XI - XII secolo, con il massiccio campanile del XI-XII secolo, ha affreschi in stile bizantino.
La Chiesa di San Francesco è stata edificata nel XIII secolo ed è stata rimaneggiata e restaurata nei secoli. E' strutturata su unica navata e possiede un bellissimo soffitto ligneo a forma di carena, decorato a volta celeste. All'interno vi sono le tombe dei figli di Dante Alighieri.
Tra i Musei da visitare vi è il Museo della Casa Trevigiana con una raccolta di marmi, terrecotte, ferri battuti e arredi. Il Museo d'Arte e il Museo Civico Luigi Bailo contenente reperti archeologici e pinacoteca ed, infine, il Museo delle Carrozze. |
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Dintorni Rilievi settentrionali di natura carsica, l'area paludosa che caratterizza l'alto corso del Sile, le dolci colline coltivate a vite che s'innalzano dalla campagna alimentata da sorgive, sono alcuni dei diversi ambienti che compongono l'articolato paesaggio della Marca trevigiana.
Interessante dal punto di vista ambientale è il Parco naturale regionale del Sile, maggiore fiume italiano di risorgiva, che comprende l'intera area fluviale dalle sorgenti fino alla foce a Portegrandi. Tre gli ambienti che il fiume offre nel suo corso vi sono le zone umide e paludose vicino alla sorgente, il tratto tortuoso che precede l'entrata in Treviso e, infine, il paesaggio lagunare che assume avvicinandosi alla foce.
Testimonianza del passato resta a Paese la tardogotica casa Quaglia, una delle prime dimore rurali derivate nel XV secolo da modelli urbani. Più a nord, a Monastier di Treviso è visitabile l'ex abbazia di Santa Maria del Pero, monastero benedettino sorto nel X secolo, quando la località era un attivissimo porto fluviale. Da Treviso verso sud, lungo la statale Pontebbana, si raggiunge a San Trovaso la villa Albrizzi Franchetti. Nata verso la fine del XVII secolo come casa di campagna della famiglia Albrizzi, ricchi mercanti veneziani, venne ampliata e abbellita all'inizio del secolo successivo, potendo competere in sfarzo con le vicine residenze aristocratiche.
A Istrana Villa Lattes ha conservato l’arredamento ottocentesco. Nel suo interno accoglie svariate collezioni, tra le quali la più famosa è quella dei carillon: ce ne sono di ogni tipo ed epoca e tutti funzionanti.
Enogastronomia Il protagonista assoluto della cucina trevisana è senza dubbio il radicchio rosso che si ritrova nelle insalate, cucinato alla griglia, fritto oppure nei risotti. Tra le specialità di Treviso troviamo il riso tajo a base di gamberi ed anguille e molto famoso è anche la luganega, una salsiccia che viene insaccata e legata in modo da formare quattro spicchi. Altri piatti tipici sono le castagnole, bussolai, bianchetti, lievore in tecia, oca arrosto col sedano, polenta radici e fasoi, radicchio arrosto, sopa coada, ossia piccione disossato con fette di pane al forno. Tra i dolci quello più conosciuto è la pinza della Marca Trevigiana, un dolce molto antico preparato a Natale a base di farine di più cereali, uva, fichi secchi, miele e semi aromatici.
Tre diverse indicazioni di area precedono i nomi dei vini DOC della terra trevigiana, Conegliano Valdobbiadene (Prosecco di Valdobbiadene e Prosecco di Conegliano), Montello e Colli Asolani (rossi Cabernet e Merlot e il bianco Prosecco), Piave (rossi Cabernet, Merlot, Pinot Nero e Raboso, nonché i bianchi Pinot Bianco, Pinot Grigio, Tocai e Verduzzo). Due comuni della provincia di Treviso sono infine compresi in una quarta zona di produzione, quella Lison-Pramaggiore, che si stende principalmente nella provincia di Venezia.
Eventi A maggio ricordiamo il Premio "Città di Treviso", concorso ippico di salto ad ostacoli. In primavera la Rassegna Gastronomica con le erbe primaverili. A settembre la Fiera Mercato "Città di Treviso"e a ottobre la Fiere di S. Luca. Infine a dicembre segnaliamo la Rassegna Gastronomica "Radicchio Rosso di Treviso".
Come Arrivare In Auto: Autostrada A27 Venezia-Belluno casello Treviso nord e Treviso sud; Autostrada A4 Venezia-Trieste-Milano; Autostrada A13 Bologna-Padova. In Treno: Treviso è servita dalle seguenti linee ferroviarie... Venezia-Mestre-Treviso-Conegliano-Udine-Trieste; Treviso-Vicenza; Altre linee collegano Treviso a Padova, Portogruaro, Milano, Roma, Napoli, Vienna. In Aereo: Treviso è dotata di Aeroporto. |
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