VERCELLI
Vercelli è una delle province della regione Piemonte; situata nella Pianura Padana a sud-ovest di Novara sulla riva destra del fiume Sesia. Si trova immersa nel caratteristico paesaggio delle risaie: è il più grande mercato europeo del riso.
Cenni storici La sua origine è probabilmente celtica, quindi fu municipio Vercellae nel II secolo a.c.. Successivamente fu ducato longobardo e poi passò ai Franchi. Nell’ XI secolo riuscì a divenire un libero comune e si unì alla Lega Lombarda contro Federico Barbarossa. in seguito fu sconvolta da lotte interne tra guelfi e ghibellini e nel 1335 cadde sotto il dominio dei Visconti. Passata ai Savoia nel 1427, dal 1617 fu assediata e occupata più volte da spagnoli e francesi, che ne distrussero le fortificazioni. Nel 1815 con la Restaurazione e con le vicende risorgimentali fu annessa al Regno d'ltalia.
Passeggiando per Vercelli Il centro storico ha conservato il suo carattere medievale. Piazza Cavour è la piazza più importante della città, situata in pieno centro, dove si incrocia con via del corso.
Diversi sono i monumenti degni di nota, come la Basilica di San Andrea, presenta caratteristiche romaniche-gotiche. La sua costruzione è avvenuta tra il 1219 ed il 1227: la facciata si trova incastonata tra due campanili e possiede tre grandi portali, con due splendidi campanili e numerose opere d’arte conservate al suo interno.
La Cattedrale di San Eusebio, sulla piazza omonima, sorge nel posto in cui era situata una basilica paleocristiana del V secolo. Fu costruita in più fasi e porta le firme di artisti come Pellegrino Tibaldi, Stefano Negro, Luigi Michele Barberis, Benedetto Alfieri e Michelangelo Garove. Dell'edificio medioevale resta solo il campanile.Il presbiterio fu costruito tra il 1572 e il 1578, mentre la parte anteriore e il pronao sono settecenteschi. La cupola fu costruita verso la metà dell'ottocento. La cattedrale, oltre alle preziose opere d'arte, custodisce un tesoro di oreficerie, reliquiari, codici miniati, rilegature e paramenti liturgici. |
|
Ricordiamo inoltre: Casa Tizzoni del XV secolo con facciata decorata in cotto; il centro culturale di Santa Chiara; il Palazzo Centori del '400, con cortile bramantesco e finestre con ornamento in cotto; la chiesa di San Paolo; la chiesa di San Giuliano; e la cinquecentesca chiesa di San Cristoforo, edificata nel XVI secolo e fortemente rimaneggiata nel corso dei secoli. All'interno vengono conservati i preziosi dipinti di Gaudenzio Ferrari e bellissimi affreschi nelle cappelle e nel presbiterio.
Il Castello è un maniero visconteo che nel corso dei secoli ha subito pesanti modifiche che ne hanno alterato le caratteristiche originali. Caratterizzato da grandi torrioni angolari, oggi questo castello è sede del palazzo di giustizia.
Il Museo civico Francesco Borgogna, che contiene una fornita pinacoteca, seconda per importanza solo alla Sabauda di Torino. Il Museo Leone invece raccoglie un tesoro inemastimabile lasciato in eredità alla città di Vercelli dal notaio Camillo Leone nei primi anni del 1900. Si trova nella casa degli Alciati (del 1400) e conserva raccolte d'arte di varie epoche (preromana, romana, medievale) : miniature, monete, armi, ceramiche.
Dintorni Nel vercellese in estate le vallate sono ricoperte di verde e i laghi sono pieni del colore dei fiori. Dai ghiacciai del Monte Rosa, per oltre 100 chilometri, le acque cristalline del Sesia attraversano i selvaggi costoni boscosi della valle considerata la più verde d'Italia, unica propaggine alpina della provincia padana di Vercelli. Da Varallo ad Alagna, il grande polmone verde della val Sesia, si apre a paesaggi maestosi, tra gioielli naturali e culturali come l'antica civiltà dei Walser.Il Monte Rosa, dove le montagne si ergono a ponte tra la Valle d’Aosta ed il Piemonte,offre l’opportunità di 180 chilometri di piste battute ad arte servite da impianti tecnologicamente all’avanguardia, senza tralasciare un pizzico di ambientazione retrò per gli amanti della powder e della montagna allo stato puro. |
|
Oltre alle bellezze naturalistiche, centri e borghi offrono interessanti attrattive: da visitare a Campertogno la Parrocchiale di San Giacomo, progettata da Filippo Juvarra, un edificio la cui importanza travalica le valenze artistiche per assurgere a simbolo del nuovo corso politico che, nei decenni centrali del Settecento, vede questo territorio passare dall’area di influenza lombarda a quella sabauda.
ll Sacro Monte Nuova Gerusalemme a Varallo Sesia, diede impulso alla costruzione dei suoi omologhi sul territorio ed introdusse una nuova pratica della religiosità popolare. I Sacri Monti erano alternative più accessibili ed infinitamente più sicure rispetto ai pericolosi viaggi in Terrasanta, riproducevano gli episodi principali delle Scritture ed avevano una chiara funzione didattica. Inoltre permisero alla Chiesa di convogliare e controllare il movimento dei pellegrini, divenendo anche baluardi del cattolicesimo contro la diffusione del protestantesimo.
Nei dintorni di Vercelli incontriamo ancora Quinto Vercellese con la Parrocchiale romanico - gotica piemontese, che conserva al suo interno numerosi affreschi; il Parco naturale Lame del Sesia, con un’estensione di 950 ettari, un ambiente tipicamente fluviale con lame, meandri, specchi d'acqua, boschi, ghiaie e sabbie, con un aspetto piuttosto mutevole a vario.
Eventi Tra le varie iniziative ricordiamo la Festa dei Lupini ad aprile. Il Trofeo Nazionale De Reghe Thesauro: gara di tiro a segno di tutte le armi a marzo. Giro Aereo della Provincia di Vercelli a maggio-giugno. La Fiera e Festa Patronale di S. Eusebio in luglio. La Sagra del Riso e Mostra di Attività Economiche in settembre. NaturalVercelli è il mercatino dei prodotti biologici ed ecocompatibili: si tiene ogni primo sabato del mese a Vercelli in piazza Cavour dove si possono trovare, oltre agli alimentari provenienti da agricoltura biologica controllata, anche oggetti d'artigianato e manufatti realizzati con materiali poveri, di recupero e atossici ( come terracotte, monili, tessuti e abiti, giocattoli, strumenti musicali...), prodotti d'erboristeria, libri e testi informativi...
Enogastronomia Ingrediente principe indiscusso della cucina vercellese è il riso. Troviamo infatti come piatto tipico molto famoso la “panissa” riso con fagioli e salame cucinato con brodo di verdure; altro piatto tipico è il “manchet”, polenta con latte e castagne; la brodera, riso bollito in brodo di costatine di maiale; ris e chichi, ciboreia, bicciolani. La gastronomia di questa città offre anche buonissimi formaggi ed ottimi salumi come il “tome” ed il salam ad l'ula (salame sotto grasso).
Tra i vini ricordiamo il Gattinara D.O.C., la Boca, Bramatezza, Ghemme, Vino bianco del Verbano.
Come Arrivare In Auto: Autostrada A26 casello Vercelli est (BorgoVercelli); Autostrada A4 casello Vercelli ovest (Larizzate). In Treno: Vi sono linee ferroviarie da: Novara-Milano-Venezia; Torino; Casale-Alessandria; Asti; Mortara-Pavia; Santhià-Biella. In Aereo: Vercelli è ben servita dall'aeroporto Torinese di Caselle. |
|
|
|
|